A- A+
PugliaItalia
Ilva 27 agosto tempesta parchi minerali

In riferimento alle notizie riportate dalla stampa, circa valori elevati di piombemia riscontrati in 9 bambini di età tra i 3 e i 6 anni residenti a Statte, la Regione Puglia, attraverso ARPA e ASL, si farà carico di ottenere una conferma analitica da parte di tre laboratori di riferimento nazionali, e cioè l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto Zooprofilattico di Teramo e la Sezione di Medicina del Lavoro dell’Università degli Studi di Brescia.

La nota della Regione Puglia indica la cosa come espressamente prevista nel documento citato dalla stessa Associazione Culturale Pediatri Puglia e Basilicata (erroneamente attribuito al Center for Disease Control/CDC) redatto il 4 gennaio 2012 dal comitato consultivo sulla prevenzione della intossicazione da piombo nei bambini “Low Level Lead Exposure Harms Children: A Renewed Call for Primary Prevention. Report of the Advisory Committee on Childhood Lead Poisoning Prevention of the Centers for Disease Control and Prevention”. Su questo documento si esprimerà successivamente il Center for Disease Control/CDC.

"Nelle pagine 27-28 del rapporto si sottolinea che, data la incertezza dei risultati individuali di piombemia, è importante effettuare prove di conferma da effettuare entro 1-3 mesi dal primo esame. Nel rapporto è anche indicato che le azioni di risposta (ambientali e/o sanitarie) devono esser iniziate soltanto dopo che siano confermati i livelli alti di piombemia".

"Si segnala comunque - prosegue la nota - che i dati oggetto della comunicazione sarebbero stati prodotti da un laboratorio accreditato solo per analisi relative alla ricerca di Escherichia Coli e Streptococchi fecali in acque naturali e di scarico. I dati provenienti da laboratori non accreditati presso l’Ente italiano di Accreditamento (ACCREDIA) per la specifica prova, non possono essere di per sé direttamente fruibili per eventuali interventi ambientali e/o sanitari, proprio a tutela della salute della popolazione tarantina".

La nota, infine, fa presente che tra i progetti inclusi nel centro “Salute e Ambiente”, finanziato dalla Regione Puglia, è già previsto anche un progetto di ricerca specificamente volto a definire l’eventuale associazione tra esposizione a piombo nei bambini e alterazioni neurocomportamentali. Nel coordinamento della ricerca, pertanto, sarà coinvolto, oltre all’Istituto Superiore di Sanità, anche il Dipartimento di Preventive Medicine della Mount Sinai School of Medicine di New York, il cui direttore, prof. Philip Landrigan è uno dei massimi esperti mondiali in materia.

Tags:
piombemiastatteregione puglialaboratoriverifica
i blog di affari
Separazione, padre assente da 20 anni: così i figli possono chiedere i danni
di Avv. Violante Di Falco *
Covid, per il siero benedetto denunciano i genitori. Così invocano la libertà
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il Vaticano s'è svegliato. Ddl Zan figlio del nuovo ordine rifiuta i dissensi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.