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Porto Cesareo: Dove va il Mediterraneo? A Regeni il Virtù e Conoscenza
PORTO CESAREO (Le): La Giuria Tecnica presieduta da Giuliano VOLPE (Presidente del Consiglio Superiore del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e composta da personalità del mondo accademico, ecclesiale, politico e sociale, oltre che da persone particolarmente qualificate e di riconosciuto prestigio, accogliendo la candidatura pervenuta dal Comune di Fiumicello (Udine) - con voto segreto - ha assegnato l’Alto Riconoscimento “VIRTÙ E CONOSCENZA” - Alla Memoria, a Giulio REGENI, economista, giornalista, esperto in cooperazione allo sviluppo del mondo arabo, il cui corpo, privo di vita e con inequivocabili segni di torture, il 3 febbraio scorso è stato trovato lungo la strada del deserto Cairo-Alessandria (Egitto).
 
 

In seguito all’esame di ben 88 segnalazioni pervenute all’organizzatore da più parti d’Italia ed anche dall’estero, sono stati proclamati vincitori dell’ambito Premio anche:

Ben Aziza Tunisi
 

 

- Hmaid BEN AZIZA (Speciale Mare Nostrum): filosofo ed economista, Magnifico Rettore dell’Università di Tunisiper aver favorito la cooperazione e il dialogo interculturale nel Bacino del Mediterraneo, per aver contribuito con la sua autorevolezza, ed il suo fervente sostegno, all’Assegnazione del PREMIO NOBEL PER LA PACE 2015 a“Quartetto per il Dialogo Nazionale Tunisino”.
 
Durante Gal TerreArneo
 
Cosimo DURANTE (Scalo di Furno): instancabile conoscitore ed appassionato del nostro territorio, con un’esperienza indiscussa in ambito di promozione locale e politiche di sviluppo, già sindaco di Leverano, Presidente del GAL “Terra d’Arneo” e della Fondazione “Città del Libro” Onlus”;
DeDonno Daniela
 
 
Daniela DE DONNO (Messapia): presidente e direttore esecutivo dell’Organizzazione nazionale di protezione ambientale Jane Goodall Institute Italia ONLUS, volontaria in Africa impegnata per la protezione della natura e lo sviluppo sostenibile e per l’accoglienza dei più vulnerabili, i bambini orfani e abbandonati.
 
Luigi RICCIARDI
 
Luigi RICCIARDI (Japigia):  ordinario di Genetica Agraria presso l’Università degli Studi di Bari, promotore dell’uso dell’agricoltura sostenibile e delle risorse genetiche di specie agrarie tipicamente mediterranee.
Briand Ciesm
 
 
Frederic BRIAND (Mare Nostrum): cittadino francese, Direttore Generale della CIESM, Commissione Scientifica del Mediterraneo, promotore della collaborazione tra i popoli del Mediterraneo attraverso un’intensa attività di diplomazia scientifica.
 
klodiana cuka
 
Klodiana CUKA (Mare Nostrum): cittadina italiana di origine albanese, presidente dell’associazione Integra Onlus, esperta in immigrazione, mediazione interculturale, progettazione comunitaria e relazioni internazionali.
delvecchio enzo rai
 
 
Enzo DEL VECCHIO (Mare Nostrum): giornalista inviato RAI, ambientalista, curatore di documentari e di popolari trasmissioni TV. A lui si deve il ritrovamento della statuetta del dio Thot presso il Museo Archeologico della Magna Grecia di Taranto.
 
Colelli PortoCesareo
 
Gino COLELLI (Speciale Mare Nostrum): pescatore, persona umile e di alta moralità, per aver rinvenuto nel lontano 1932, quand’era un bambino, nel mare di Porto Cesareo, la statuetta rappresentante il dio Thot, divinità egizia della scienza e della sapienza, divenuta, con l’istituzione dell’Alto Riconoscimento “VIRTU’ E CONOSCENZA”, simbolo di dialogo, integrazione, collaborazione e pace”.
Volpe Giuliano FG
 

 

“E stata una bella esperienza", ha detto Giuliano VOLPE, "La Giuria, composta da 31 persone con il Presidente, ha svolto un lavoro esemplare, a porte aperte, quindi fondato sulla trasparenza, correttezza ed imparzialità. Ogni giurato, dopo attenta lettura della documentazione presentata a corredo della candidatura, ha potuto dare due preferenze per ogni sezione del Premio. Il voto è stato segreto ed espresso in decimi. Il Virtù e Conoscenza è stato così assegnato a chi ha conseguito il punteggio medio più alto”.

 

Arnesano Cosimo Damiano
 

Cosimo Damiano ARNESANO, ideatore e direttore artistico del Premio, nel dirsi molto soddisfatto dei lavori e del successo di adesioni e segnalazioni ricorda. “Il nome è stato scelto dopo una lunga riflessione e prendendo spunto dai celebri versi della Divina Commedia con i quali Ulisse, facendo appello all’intima dignità umana, si rivolge ai suoi compagni di viaggio, esortandoli a navigare al di là delle Colonne d'Ercole, per andare con fierezza oltre l’apparenza, verso l’ignoto, alla ricerca della verità che, però, non potrà mai manifestarsi senza l’aiuto di Dio (Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza).

albano sindaco portocesareo
 

 

Questa è una manifestazione con la quale, premiando il genio", ha invece sottolineato Salvatore ALBANO, Sindaco di Porto Cesareo, "Il talento, l’estro della gente mediterranea, si vuole sollecitare l’integrazione interculturale, facilitare il dialogo interreligioso e l’interscambio delle conoscenze. Con essa si vuole dare risonanza al nostro territorio con le sue risorse umane ed il suo incommensurabile patrimonio paesaggistico, artistico e culturale”.

 

Leo Sebastiano
 

Apprezzamenti e riconoscimenti anche da Sebastiano LEO - Assessore Regionale all’Università, Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro: “Ho avuto il piacere di far parte della Giuria, di qualità ed altamente rappresentativache, dato l’alto profilo di tutti i candidati, non ha avuto un compito facile nelle scelteNella convinzione che la Puglia e l’Italia, in un mondo che diviene sempre più globale, debbano vedere il Mediterraneo come una finestra aperta ai venti della tolleranza e della pace, dell’incontro e della collaborazione, il “VIRTÙ E CONOSCENZA” ritengo possa essereconsiderarlo come un balcone dal quale si possono osservare, scegliere e premiare coloro che si spendono per il progresso sociale, civile e culturale”.

Locandina Convegno
 

 

La Cerimonia di Gala per la consegna del “Premio”, si terrà sabato 25 giugno sul lungomare di Ponente di Porto Cesareo. In tale occasione e alla presenza delle massime autoritài vincitori riceveranno personalmente l’Alto Riconoscimento “Virtù e Conoscenza”: riproduzione, dal valore simbolico, di una statuetta rappresentante il dio Thot, divinità egizia della scienza e della sapienza, risalente al VI secolo a.C., ora esposta nel Museo Nazionale della Magna Grecia di Taranto.

 

Domenica 26 giugno, invece, in uno scenario paesaggistico d’incanto qual è quello di Torre Lapillo, ai piedi dell’omonima torre del XVI secolo, voluta da Carlo V come vedetta a protezione dalle invasioni dei Saraceni, si terrà un Convegno dal titolo “DOVE VA IL MEDITERRANEO?” nel quale oltre ai vincitori del “Virtù e Conoscenza”, interverranno personalità di spicco del mondo accademico e scientifico.

 

Il convegno, che punterà attenzioni e interventi su "Dalogo, cooperazione e sviluppo, flussi migratori, accoglienza e integrazione: in un'ottica di tutela e valorizzazione delle risorse naturali e ambientali", sarà condotto da Antonio V. Gelormini di Affaritaliani.it e ha in programma anche interventi musicali con Luciana Distante - Soprano, Gloria Arnesano - Pianoforte, Realino Mazzotta - Pianoforte e Asia Macchia - Violino.

 

Per informazioni: Associazione MediterraneaMente - Via Marzano n. 118 - 73010 – Porto Cesareo - Tel. 349 1045425 – 333 3571405 - 368 7439809 – e-mail: mediterraneamente.aps@gmail.com

 

 

Thot
 

Preghiera degli scribi

O Thot, preservami da parole vane.
Stai dietro di me (per guidarmi) al mattino.
Vieni, tu che sei la parola divina.
Tu sei una dolce fonte per il viaggiatore assetato nel deserto.
Essa è inaccessibile per il chiacchierone, prodiga per il silenzioso

(Papiro Sellier 1,8, 2-6)

THOT - Come per la maggior parte dei miti, anche le versioni sulla nascita di Thot abbondano. C'è chi sostiene che egli fosse il figlio del dio Ra, e altri che nacque dalla testa di Seth, come la dea greca Atena nacque dalla testa di Zeus.

Thot era un dio tanto antico, che si narra abbia partecipato ai miti della creazione ed alla nascita di Osiride, in particolaren quando la dea Nut richiese la sua assistenza per poter procreare.

Thot pesatura
 

Durante gli scontri tra Seth e Horus per il regno d’Egitto, si racconta che Thot fosse alleato con Iside e Horus, per difenderli da Ra. E quando la dea Tefnut, figlia del sole, fuggì nel deserto della Nubia, lasciando libero corso alla sua ferocia, Ra incaricò Thot di andarla a riprendere. Questi, camuffato da babbuino, fece si che Tefnut, ritrovato il suo aspetto benefico, tornasse in Egitto.

Thot si camuffava di solito sotto due sembianze e si mostrava o come essere umano dalla testa di ibis o come babbuino, con un disco lunare (Il Louvre ne conserva diverse versioni)

Thot, come signore dei tempi, osservava i faraoni ed era anche presente al processo dei morti, ove si decideva se il defunto era degno di vita dopo la morte. All’atto del giudizio sul piatto della bilancia veniva posto da un lato l'anima (cuore) del defunto e dall’altro la piuma della verità (il pennacchio di ibis); se il cuore (anima) era più pesante della penna, non poteva passare nel mondo di Osiride. Passava soltanto se era di eguale peso e nulla poteva pesare meno la penna di Thot.

(gelormini@affaritaliani.it)
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