A- A+
PugliaItalia
Sud, d’Ambrosio Lettieri (CR): da Svimez ancora dati da bollettino di guerra
“Oggi siamo di nuovo a commentare numeri da bollettino di guerra che riguardano il Mezzogiorno d’Italia. Ma basta, servono i fatti. È emergenza sociale, qualcuno avvisi Renzi", lo dichiara in una nota Luigi d’Ambrosio Lettieri (Conservatori e Riformisti).
 
"Le chiacchiere di questo governo si sommano a quelle dei suoi predecessori, insieme a leggi di Stabilità canaglia e interventi dai titoli roboanti - da CresciItalia, a SalvaItalia, a Destinazione Italia e così via fino al vuoto pneumatico del job’s act, della riforma scolastica e alla confusione deleteria della legge sugli Enti Locali ammazza servizio sanitario nazionale - poveri di efficacia e prodighi di tasse, oltre che perfettamente dimentichi di un Sud lasciato al suo destino".
 
"Ormai parole come 'se non cresce il Sud non cresce l’Italia' sono diventate solo slogan da esibire sulle passerelle del consenso", prosegue Lettieri. "E intanto una persona su tre al Sud rischia di entrare nel girone infernale della povertà assoluta, mentre già non ce la fa ad arrivare a fine mese, solo nel 2014 si sono persi 45mila posti di lavoro e l’occupazione registra il minimo storico dal ’77. Peggio della Grecia. Ci meravigliamo? No, lo denunciamo da tempo. Dopo il Piano del Sud messo in campo dall’ex ministro Fitto, i governi successivi non hanno prodotto solo il nulla. Di più, stanno minando le fondamenta democratiche del nostro Paese e mettendo in discussione le regole basilari della coesione sociale".
Svimez eolico
 
 
E poi aggiunge: "Rimettere nell’agenda politica il Sud significa agire seriamente, con la chiara volontà di voler gestire con responsabilità ed impronta riformatrice una fase delicata per tutto il Paese, impegnato a trovare soluzioni realistiche per garantire coesione sociale e riforme credibili. Significa percorrere una strada improntata al recupero di una visione strategica degli interventi da attuare e della quantità e qualità della spesa comunitaria da parte delle regioni del Sud".
 
"Lavoro, istruzione, università, trasporti e sanità sono le pietre miliari delle politiche di welfare insieme a quelle dello sviluppo e della fiscalità. Nel piano per il Sud, non a caso, vi erano anche gli interventi per le infrastrutture sociali, oltre che nell’ambito del sistema universitario, dell’edilizia scolastica e, infine, della sanità. Il quadro si completava con interventi volti a migliorare i sistemi urbani, il settore idrico e soprattutto tesi a ridurre ed eliminare i rischi legati a fenomeni naturali, come quelli idrogeologici e sismici".
 
"Già nel Rapporto dello scorso anno  conclude d'Ambrosio Lettieri -  la Svimez ammoniva sul rischio desertificazione al Sud e suggeriva la strada di una fiscalità di compensazione, il rilancio degli investimenti, una politica industriale nazionale specifica. Niente. Renzi va avanti a colpi di tasse e di voti di fiducia, impedendo al Parlamento persino di poter intervenire con emendamenti correttivi”.
Tags:
d'ambrosio lettierisvimezsudrenzi
Loading...
i blog di affari
Casaleggio e i 5Stelle: quel sospetto sulle ricandidature
Premio Golia 2021: straordinaria partecipazione
Laurea bruciando i tempi? Prima bisogna risvegliare la passione per la cultura
L'OPINIONE di Diego Fusaro
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.