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'Taranto Isolaverde' c'è la svolta Accordo raggiunto dalla Regione

"Finalmente si volta pagina a Taranto, dando una speranza in più a 120 famiglie che da anni chiedevano solo un diritto: il diritto al lavoro. E per una terra martoriata come quella di Taranto è una notizia che riempie di gioia. Ma non basta, non sia una goccia nel mare. Adesso la politica tutta faccia ancor di più per una comunità che chiede salute e occupazione”, lo dichiara il consigliere regionale tarantino de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco, commentando la firma dell’accordo per la ricollocazione di 120 ex lavoratori di ‘Taranto Isolaverde’.

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"Da ex consigliere provinciale - spiega Turco - conosco benissimo questa vicenda. Conosco la sofferenza e la disperazione dei lavoratori, le loro storie, le loro ansie e le loro paure. Oggi questo accordo ci riempie il cuore di gioia perché dimostra che, quando c’è la reale volontà, è possibile trovare una soluzione. E per Taranto è doppiamente una buona notizia che coniuga lavoro e salute visto che i lavoratori saranno impiegati nelle bonifiche ambientali”.

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“Sono sicuro - conclude Turco - che Isolaverde è solo uno dei primi impegni che il nostro presidente Emiliano riuscirà a mantenere per Taranto. E noi in questa battaglia saremo al suo fianco. Su Taranto non abbasseremo la guardia”.

“Vorrei esprimere la felicità della Regione Puglia per la soluzione di questo caso  drammatico di Isola Verde. Un caso particolarmente complesso e triste perchè ha riguardato dei lavoratori con grandi capacità operative che hanno saputo fare il loro lavoro seppure nell’ottica di una società a totale partecipazione pubblica"ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel sottoscrivere l’Accordo di collaborazione tra Regione Puglia, Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto e lo stesso Comune di Taranto.

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"Volevo cogliere l’occasione - ha quindi aggiunto - per ringraziare tutti i protagonisti dell’accordo, Regione Puglia, Comune di Taranto, Commissario Straordinario per gli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, sindacati, i lavoratori stessi che hanno avuto una capacità di resistenza  straordinaria, perchè ci sono stati momenti drammatici dove loro e le loro famiglie hanno sofferto moltissimo. Abbiamo dimostrato in modo pratico e senza fare chiacchiere quale è la nostra idea del lavoro. Il lavoro è un elemento identitario delle persone, fa parte della loro dignità, non serve a comprarle, serve a farle vivere dando un senso alle cose e alla vita. Quando hai un lavoro nessuno può comprarti così facilmente come quando invece questo lavoro non ce l’hai”.

L’accordo, fortemente voluto dallo stesso Emiliano, servirà ad attuare il progetto Verde Amico con l’obiettivo di qualificare, riqualificare ma soprattutto ricollocare, nell’ambito delle bonifiche e della riqualificazione e ambientalizzazione dell’area di Taranto, i 120 lavoratori provenienti dalla ex Taranto Isola Verde, società in house della Provincia, dichiarata fallita nel luglio 2016.

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"Sono particolarmente contento che questo salvataggio sia avvenuto in una città come Taranto, martire del lavoro – ha aggiunto Emiliano - abbiamo fatto tanti interventi di salvataggio, ovunque in Puglia, insieme con il mio capo di Gabinetto, Claudio Stefanazzi,  e il capo della Task force regionale, Leo Caroli ma, consentitemi di dire che se avviene a Taranto, io sono particolarmente commosso, soddisfatto ed incoraggiato ad andare avanti. Stiamo seguendo tutto ciò che riguarda questa città con grandissima attenzione e partecipazione.  Ho detto più volte che Taranto mi è entrata nel sangue ed evidentemente questa sua sofferenza infinita è per me una fonte continua di energia e di stimolo a fare il meglio possibile”.

"Con la firma di oggi restituiamo speranza a queste famiglie, e apriamo la strada ad un nuovo settore che potrebbe rivelarsi strategico per il futuro di Taranto, l’industria della bonifica. Una specialità che potrebbe costituire un distretto e consentire a queste aziende pubbliche e private di continuare il lavoro anche in altri luoghi d’Italia”.

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“Noi lavoriamo con una prospettiva che dura anni, non c’è altra possibilità - ha continuato il Presidente - e Il fatto che il commissario Vera Corbelli si sia messa a disposizione di questo progetto è un elemento di grande conforto. Quando il Governo si comporta con intelligenza e con spirito di collaborazione e ascolta e dialoga con il territorio, le soluzioni sono facili, utili e durature. Quando il Governo invece pretende di dire la sua senza ascoltare il territorio, succedono incomprensioni molto gravi. Qui si gioca di squadra, i superman non esistono più e non sono mai esistiti, tutti quelli che si presentano nel fare politica come superman sono dei truffatori. Qui ha funzionato la squadra: tutti insieme abbiamo trovato la soluzione, dal più piccolo al più grande. Nessuno ha sperato nell’insuccesso, tutti  hanno vissuto questa vicenda come il proprio successo. Non sono venuto qui a riscuotere un successo personale, sono venuto a simboleggiare la volontà della Puglia, come è successo qualche giorno fa quando ho sentito parte dei maestri del Conservatorio Paisiello suonare in occasione della conferenza organizzativa della Uil Scuola, di dare risposte concrete. È chiaro che la soluzione con il Governo di un’altra vertenza, quella del conservatorio Paisiello è un altro passo, è la prossima battaglia”.

“Stiamo realizzando – ha aggiunto il presidente del Comitato Monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Aree di Crisi, Leo Caroli - grazie a questa formidabile sinergia tra i livelli istituzionali (Regione, Governo, Comune), con il sindacato, con le sue lotte e le sue proposte, un progetto fortemente innovativo che ribalta il rapporto culturale tra Taranto e le crisi: stiamo infatti trasformando un punto di debolezza, la chiusura e il fallimento cioè di Isola Verde, in una opportunità non soltanto di lavoro, ma di inclusione sociale e di prospettiva".

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"Taranto diventa un esempio per tanti territori di Puglia e d’Italia", ha sottolineato Caroli. "Più di 120 persone assunte per bonificare, mettere in sicurezza e manutenere parte del sito di interesse nazionale soggetto alle bonifiche. Lo facciamo assumendo il personale ex Isola Verde e investendo 6 milioni di euro. 4 milioni rivengono dal Commissario per le bonifiche Corbelli, 2 milioni li mette la Regione Puglia, con l’obiettivo di mettere le persone in condizione di riqualificarsi e di far nascere a Taranto un distretto delle bonifiche con professionalità altissime. Costituiamo un gruppo tecnico tra i livelli istituzionali per avviare il progetto, che dovrà collaborare poi anche con il sindacato”.

"Un'intesa di grande novità e qualità promossa dalla Regione Puglia - ha commentato il Presidente del gruppo regionale del Partito Democratico, Michele Mazzarano - e dal Presidente Michele Emiliano, che con costanza e determinazione ha cercato ed ottenuto questo accordo, facendosi carico delle inadempienze della Provincia di Taranto.

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"Mentre la Provincia si ostinava a perseguire improbabili soluzioni al tavolo del CIS, - ha aggiunto ancora Mazzarano - la Regione Puglia, con Leo Caroli e in sintonia con i sindacati, ha lavorato in silenzio, lontano dai riflettori ma in maniera concreta a costruttiva. Il risultato di oggi è il coronamento di questo lavoro".

Grazie a questo accordo la Regione Puglia, provvederà ora ad avviare un percorso formativo degli ex dipendenti, per qualificarli rispetto alle attività di bonifica che saranno svolte a valere sui fondi stanziati dal Commissario e su un progetto del suo ufficio.

"Vorrei infine sottolineare - ha concluso Mazzarano - come insieme alla risoluzione del problema occupazionale per 120 persone, questo accordo abbia anche un grande valore strategico, perché conferma la determinazione della Regione Puglia ad affermare un sistema di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile".

​(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
taranto isolaverde refione pugliamichele emilianoaccordo lavoratori mar piccolo provincia
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