Il tavolo del centrosinistra pugliese, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, ha definito come punto fondamentale la ricerca e la definizione di contenuti prima che di nomi di persone.

È stata individuata la data del 27 ottobre 2019 per un evento conclusivo, rispetto alle tappe intermedie territoriali, che metterà al centro le proposte derivanti dal basso per un programma o per programmi migliorativi per la proposta di governo regionale di questa coalizione.
Il tavolo, inoltre, ha preso atto della volontà di riesaminare il meccanismo utilizzato per le “sagre del programma” e come tale propone di cominciare l’iniziativa non solo dalle nuove proposte derivanti dai territori ma anche e soprattutto dalle correzioni di rotta.
“In caso di persone interessate a rappresentare alternative per la Puglia – si legge in una nota diffusa – sarà possibile presentare una candidatura che fa capo a contenuti e non solo a nomi differenti”.

“Questo tavolo – prosegue la nota – auspica che tutte le forze politiche partecipanti riescano ad innescare dei meccanismi di partecipazione territoriale e di sinergia con membri della società civile, associazioni, sindacati e confederazioni datoriali, per innescare delle buone pratiche”.
“Il tavolo – conclude la nota – si impegna per la massima partecipazione elettorale a richiedere ai consiglieri un abbassamento della soglia percentuale con doppia preferenza di genere“.
“Articolo Uno è e sarà parte attiva del processo che, ci auguriamo, porterà il centrosinistra a vincere le elezioni del 2020”, ha dichiarato Andrea Azzone al margine del tavolo di coalizione al quale ha partecipato in rappresentanza di Articolo Uno.


“Non c’è tempo da perdere – ha proseguito Azzone – occorre mettersi al lavoro per elaborare un progetto unitario, che guardi al bene della Puglia e che sia capace di arginare i populismi. Accogliamo con favore la proposta in materia di doppia preferenza, con l’auspicio che si possa approvare a stretto giro una legge elettorale nuova che accolga le modifiche avanzate dal Consigliere Ernesto Abaterusso, che ha presentato una proposta in tal senso il primo giorno di questa legislatura e dall’Assessore Mino Borraccino in materia di doppia preferenza.
“Solo così – ha concluso Azzone – si potranno sanare le evidenti contraddizioni oggi presenti che creano una disparità che altre regioni, da tempo, hanno già eliminato”.
(gelormini@affaritaliani.it)
