Il Taranta Folk Fest raggiunge meritati apprezzamenti e diventa un altro punto di riferimento in Puglia per la musica tradizionale, la world music, la musica d’autore e … di “tradinnovazione”.
L’appuntamento cresce e con esso anche i problemi organizzativi connessi. Tra tutti la maledetta situazione dei parcheggi, accentuata dalla pessima situazione “stradale” nella zona di Fantiano!
Motivo in più per continuare ad impegnarsi e a “non fermarsi”. L’esperienza è stata magica, più di tutti gli altri anni. Per la valanga di gente che ha voluto visitare e conoscere Riggio, per coloro che hanno seguito gli stage tra la natura e le meraviglie di Fantiano, per il mare di partecipanti che avevamo dinanzi, mentre si cantava e per il calore e l’affetto ricevuto. Ma anche, e soprattutto, per le collaborazioni e le amicizie che ci hanno affiancato e che hanno resto possibile la Quinta Edizione del Taranta Folk Fest.

Ringraziamo quindi ufficialmente tutti! Tutti quelli che hanno duramente lavorato con la Compagnia del Teatro Jonico Salentino. L’auspicio e la speranza, ora, che la nostra Amministrazione, prima di principiare la “riqualificazione” delle Cave di Fantiano prevista, con 750mila €, voglia ridiscutere seriamente quel progetto.
Ad oggi rappresenterebbe solamente l’ennesimo stupro a quei luoghi, al Parco delle Gravine e alla sua tutela, all’estetica naturale di quei posti, che non hanno assoluto bisogno di un’ennesima cementificazione, costruzione di strutture inutili e ruderi nella natura.
Con tutto quello che le associazioni fanno con i propri grandi eventi per Grottaglie, penso che una minimia considerazione sia dovuta, visto che le problematiche la affrontiamo fisicamente e non solo teoricamente, su carta. Poi … una volta che ci sono dei soldi, non buttiamoli come al solito.
Valerio Manisi – Presidente della Compagnia del Teatro Jonico Salentino
