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ZES, Borraccino al Governo: 'Acceleriamo l'avvio di Ionica e Adriatica'

Si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l'incontro per esaminare le problematiche legate all’attuazione della ZES interregionale Ionica, che vede la compartecipazione della Puglia e della Basilicata.

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All’incontro hanno preso parte Mino Borraccino, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, il collega Roberto Cifarelli della Regione Basilicata ed il presidente dell’Autorità Portuale di Taranto, Sergio Prete. Nei primi giorni di gennaio l’appuntamento avrà un prosieguo, a cui seguirà l’allargamento ai Consiglieri Regionali e ai Parlamentari del territorio, per mettere ciascuno nelle condizioni di conoscere le potenzialità che la ZES può offrire a queste due regioni, così bisognose di un rilancio sul piano economico e occupazionale.

“Subito dopo - ha annunciato Mino Borraccino - sempre con spirito di massima collaborazione, chiederemo incontro al Ministero per il Sud per stabilire ogni aspetto propedeutico alla definizione della ZES”.

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“Nel contempo - ha aggiunto l’Assessore pugliese - prosegue il lavoro di correzione delle criticità emerse nel Piano Strategico in uno spirito di leale collaborazione interistituzionale, indispensabile per il positivo prosieguo dei lavori. Il passo successivo a questi incontri, e dopo l’interlocuzione obbligatoria con i Ministeri per il Sud e dell’Economia e Finanza, torneremo a confrontarci col MI.S.E., per affrontare gli aspetti legati alla attrattività del Progetto da parte delle imprese nazionali ed estere, nonché alla governance prevista dal Regolamento recante l’istituzione delle ZES”.

“Sullo stesso fronte - ha poi comunicato Borraccino - qualche giorno fa è pervenuto, presso gli Uffici dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, il Piano Strategico della Regione Molise per l’istituzione della ZES Interregionale "Adriatica” che, come noto, interessa entrambe le regioni”.

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“Si tratta di un passo in avanti significativo e decisivo, molto atteso e necessario che consente ora di definire nel dettaglio tutto il percorso amministrativo che porterà all’istituzione, in Puglia, accanto alla ZES Jonica, di questa seconda Zona Economica Speciale che può rappresentare una occasione di fondamentale importanza per lo sviluppo di un ampio territorio di circa 2700 ettari tra le province di Bari, Foggia, Lecce e BAT, connesso ai porti di Manfredonia, Barletta, Bari e Monopoli e agli snodi logistici degli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia”.

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"E’ nostra intenzione - ha segnalato Borraccino - provare a bruciare le tappe e giungere all’avvio quanto più celere possibile di entrambe le ZES. Ribadisco, infatti, la ferma volontà del Governo regionale di investire con forza e fiducia su questo innovativo strumento che consentirà agli imprenditori presenti nelle vaste aree interessate e a quelli che vorranno insediarsi, di beneficiare di agevolazioni fiscali e amministrative in grado di rendere questi territori estremamente competitivi e attrattivi per importanti investimenti, con le inevitabili e positive ricadute anche in termini occupazionali”.

“Il mio auspicio - ha aggiunto l’Assessore pugliese - è che anche il Governo centrale dimostri questa stessa volontà e si adoperi per superare con noi, in un rapporto di leale collaborazione inter-istituzionale, ogni eventuale criticità dal momento che l’obiettivo comune non può che essere quello di operare in sinergia, ciascuno per le proprie competenze, per lo sviluppo economico e la crescita dei territori interessati e per il benessere dei cittadini”.

(gelormini@affaritaliani.it)

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