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Zingarìa , festival di musiche e danze popolari Folk in Daunia a Accadia e Biccari

Dall’8 al 13 agosto ad Accadìa (Fg), con una notte bianca a Biccari (12 agosto) ritorna Zingarìa, il primo festival di musiche e danze popolari di tutto il centro-sud Italia, che proprio quest’anno compie vent’anni!!!

Organizzato dall’associazione Carovana Folkart, Zingarìa (che nella sua versione invernale diventa Capodanze) rientra nel progetto Apulia Bal Folk cofinanziato dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia. La manifestazione quest’anno è ospitata  e patrocinata per la sesta volta dal Comune di Accadia (FG) oltre che dal Comune di Biccari (FG) che ospita una singola notte bianca in occasione della Festa del Borgo Vecchio.

Zimgarìa2015
 

Zingarìa è un festival “full immersion”, con 23 formazioni musicali (più di 140 artisti), dove si suona e si danza per oltre 15 ore al giorno, si incontrano gruppi e repertori di tutte le regioni italiane ed estere e dove il popolo di Zingarìa, stagisti di giorno e “ballerini” di sera/notte, “invade” strade e piazze dei centri storici coinvolgendo la gente del posto con la sua contagiosa allegria.

Afesteggiare il ventennale, una nutrita ed autorevole compagine di gruppi e insegnanti balfolk, italiani e stranieri: Ballsy Swing dalla Francia, Andrea Capezzuoli e compagnia dalla Lombardia, Viouloun d’Amoun e Folkswagen dal Piemonte, TreQuarti da Napoli, Safar Mazì da Grecia-Romania-Iran-Italia, Ana Estrela Ensemble di Bahìa, Jarantula da Messico Italia, Claudio Cesaroni da Firenze, Mario Meini da Milano, Ciro Troise da Napoli, Massimo Cerutti da Torino.

Si “contenderanno” la scena con oltre 15 gruppi del “PROFONDO SUD”: dal Gargano i Cantori di Carpino, Le Indie di Quaggiù, Dalla Radice al Fiore con i Pazziatori, e il Duo Pio Gravina –Mike Maccarone; dal Salento Malicanti, Musikanti a Sud e Ballati Tutti Quanti, dalla Campania diverse paranze storiche del territorio come Ugo Maiorano  e la Paranza dell’Agro, la Voce della Tradizione, la Paranza ‘O Lione, la Paranza Vesuviana;  e poi ancora i Passi della Tradizione, Rareca Antica, F. in Fabula. Dalla Calabria Davide Ancora e Viva Chine Abballa con musicisti sia del Reggitano che del Marchesato di Crotone.

Profondo sud” è anche il tema principale degli incontri “DONNE E MADONNE”, la rassegna antropologica del festival: un contenitore di canti, quelli spesso inediti che non si trovano nei CD, negli stages e nei concerti a ballo. Serenate, canti di sdegno, canti devozionali, di lotta e di lavoro. Spazio anche per una dimostrazione pratica dei vari tipi e sfumature di danze del sud e per una breve contestualizzazione storico sociale.

Carpino Cantori
 

“Profondo sud” quest’anno avrà la “pretesa” di proporre a circa  200 stagisti provenienti da ogni regione d’Italia e dall’estero, TUTTE LE DANZE DEL SUD e loro sfumature. Per farlo, sia durante gli stage, che nei concerti e negli incontri Donne e Madonne, sono stati invitati i più autorevoli interpreti della tradizione, sia anziani che giovani, quelli che sono in prima fila durante le feste tradizionali del sud.

“Sagre in folk”. E’ l’altra novità di questa ventesima edizione. Per la prima volta e per tutta la durata del festival si gusteranno piatti e prodotti tipici negli stessi spazi dove si suona e si danza. L’allestimento è curato ad Accadia dalla coop. Accadia Sviluppo in collaborazione con la Pro Loco, mentre a Biccari, dall’ass. Agorart in collaborazione con Pro Loco e Aziende Agroalimentari del territorio.

Vent’anni di festival (Zingarìa e Capodanze) e attività collaterali (Danzarìa Folk Scuola, gruppi danza adulti, raduni folkampus, reti di associazioni e di Comuni… ) con cui Carovana Folkart si è profondamente radicata nel territorio regionale diventando il motore principale del “balfolk” in Puglia, nel sud e dando importanti contributi anche alla storia del folk italiano ed europeo.

Zingarìa22
 

DURANTE QUESTI VENT’ANNI…..

Ø  dal nord e dall’estero sono arrivate al festival migliaia di persone per imparare le danze del sud (pizziche, tarantelle e tammurriate) e tutti i gruppi musicali del sud che hanno partecipato a “Zingarìa” e/o “Capodanze” sono stati poi invitati a suonare nei principali festival e feste del nord e dell’Europa;

Ø  “Carovana FolkArt” è stata la prima associazione (l’unica nei primi dieci anni) ad invitare al sud musicisti e gruppi del nord e stranieri, e migliaia di persone delle province pugliesi e campane ora ballano anche le danze del nord e internazionali: occitane, francesi, basche, irlandesi, greche, balcaniche, israeliane, afro, ecc.

Ø  “Zingarìa” e “Capodanze” sono gli unici festival in Italia dove si incontrano alla pari gruppi folk e musicisti del sud e del nord, sono l’unico crocevia dove i corsisti sono per metà del sud e metà del centro nord;

Ø  grazie a Carovana Folkart sono proliferate al sud le associazioni che organizzano corsi di danze multietniche, feste da ballo, gruppi folk scolastici e non, mentre alcuni gruppi musicali e musicisti single stanno aggiornando i loro repertori di danze del sud con  musiche da ballo occitane, francesi, irlandesi, ecc.

Info: apulia0314@gmail.com – Francesco Marino 3804379140

https://www.facebook.com/pages/Carovana-Folkart/288747491152153?fref=ts

(gelormini@affaritaliani.it)

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