Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » A Roma servono medicine. La Caritas: poveri senza cure

A Roma servono medicine. La Caritas: poveri senza cure

L’APPELLO. Aumentano le persone che hanno bisogno di medicine ma che non riescono a comperarle, così rinunciano alle cure. La richiesta di aiuto è aumentata del 30 per cento mentre sono diminuite le donazioni di farmaci. Monsignor Enrico Feroci: “ Alle istituzioni chiediamo politiche attente ed eque e, ai cittadini, in questo caso, l’impegno a non sprecare un bene prezioso di cui non ci rendiamo conto se non quando ne abbiamo bisogno. Non facciamo scadere le medicine nei nostri armadietti o nei cassetti”

“La crisi economica sta acuendo problemi e bisogni di tutti ed in particolare delle persone più deboli che non riescono ad acquistare farmaci, prodotti di banco o a pagare ticket sempre più onerosi. Così, “semplicemente”, rinunciano alla cura.
Da 30 anni la Caritas, in collaborazione con le istituzioni, cerca di intercettare queste persone malate e di riorientarle verso i loro diritti e, se necessario, curarle. 
Centinaia di volontari sono impegnati ogni giorno ma occorre l’aiuto di tutti: chiunque avesse medicine, di qualunque tipo, che non utilizzi più e non sono scadute, può portarle al poliambulatorio della Caritas in via Marsala 97 alla Stazione Termini”.
E’ questo l’appello lanciato dalla Caritas di Roma che lamenta insieme ad un aumento delle persone in stato di difficoltà che sfiora il 30 per cento, una diminuzione delle donazioni spontanee di farmaci.

farmacista


Così chi ha medicinali non scaduto dei quali non ha bisogno può aiutare le persone. “I medici e i farmacisti volontari le verificheranno e le metteranno a disposizione delle migliaia di persone che ogni anno si rivolgono agli ambulatori Caritas perché in condizione di fragilità sociale.
Sono immigrati senza permesso di soggiorno, senza dimora, rom e molti italiani costretti a rivolgersi ai Centri d’ascolto o ai vari servizi della Caritas per chiedere aiuto. Sono state quasi 100 mila le persone assistite in questo servizio negli ultimi 30 anni.
Nel corso degli ultimi mesi, le medicine arrivate da donazioni spontanee sono in diminuzione e ciò, associato ad un aumento della richiesta (+29% nel 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012) sta comportando una evidente difficoltà.
“Con questo appello – spiega monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas romana – vogliamo trasmettere anzitutto un messaggio di solidarietà condivisa. Di fronte alla difficoltà di alcuni, tutti dobbiamo sentirci partecipi: dai politici, agli amministratori, ad ogni cittadino. Alle istituzioni chiediamo politiche attente ed eque e, ai cittadini, in questo caso, l’impegno a non sprecare un bene prezioso di cui non ci rendiamo conto se non quando ne abbiamo bisogno. Non facciamo scadere le medicine nei nostri armadietti o nei cassetti”.

Le medicine possono essere consegnate dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 19,00 e il mercoledì e giovedì dalle 9,30 alle 12,30 in via Marsala, 97.
Nelle prossime settimane verranno attivati anche dei punti di raccolta in strutture sanitarie autorizzate e ne verrà data comunicazione attraverso il sito internet www.caritasroma.it
Per informazioni: 06.4454791; e-mail: area.sanitaria@caritasroma.it