Roma
A scuola con le crepe sul tetto. Come un terremoto, solo che è a Fiumicino
Paura alla scuola media Segrè di Fiumicino: una crepa minaccia l'edificio
Una scuola media a rischio crollo, come se fosse stata colpita da un terremoto. Una crepa che si apre sul tetto e genera un avvallamento che poi prosegue lungo una colonna portante sino a terra.
Solo che la scuola e a Fiumicino e che invece di un terremoto è stata colpita dall'incuria dell'Amministrazione Comunale che ha dimenticato la manutenzione ordinaria e straordinaria. E per fortuna che tra poche ore la media Emilio Segrè, l'istituto di via del Faro 25, chiuderà i battenti per le vacanze estive, altrimenti quella crepa dimenticata potrebbe continuare il suo corso e finire per mettere a rischio la staticità di tutto il plesso.
Le immagini che affaritaliani.it pubblica sono il segno dell'incuria e dell'abbandono in cui versa il plesso di Isola Sacra e in piena campagna elettorale per il rinnovo del sindaco del Comune litoraneo la “media” potrebbe diventare un simbolo.
Anche perché a spedire la denuncia ad affaritaliani.it, corredata dalle foto che lasciano senza parole, sono i genitori di una bambina, uno dei quali candidato la lista Cuori per Fiumicino. Raccontano Alessio Territo e Monica Petrarca (la candidata): “Abbiamo notato una crepa su un muro esterno e abbiamo voluto vederci chiaro, anche perché è l'intera scuola che da anni non viene sottoposta a interventi di manutenzione e si vede a occhio nudo. Così abbiamo chiesto aiuto a un nostro amico, un geometra che si specializzato in sicurezza dei locali pubblici, al quale abbiamo chiesto un sopralluogo dettagliato e almeno una perizia visiva. Il risultato è sconcertante: secondo il tecnico l'intero plesso necessita di urgenti verifiche strutturali e di un immediato sopralluogo dei Vigili del Fuoco perché l'agibilità potrebbe essere compromessa”.
E visto che siamo a poche ore dal voto, Monica non rinuncia ad estendere la sua denuncia anche al parco adiacente la scuola, oggetto di un restyling “chiaramente pre elettorale” da parte del Comune a gestione Esterino Montino: “Meno di 3 settimane fa è stato inaugurato dal sindaco uscente lo Skate Park ma è bastato aspettare qualche giorno - spiega – per capire che si è tratta di una tirata a lucido e basta. Panchine già rotte, cestini dei rifiuti agganciati col filo di plastica erba già alta e rifiuti dei cantiere elettorale che sono stati abbandonati in un angolo”. E concludono: “Quel parco è stato già inaugurato nel 2015; pensano di prenderci in giro”?
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