Per Alemanno e il centrodestra stesso si è trattato di un vero e proprio cappotto. Un quindici a zero che evidenzia il boom del centrosinistra che conquista tutti i municipi romani. Espugnate anche quelle che erano le roccaforti della destra: dopo vent’anni di monopolio cambiano casacca anche le zone di Ponte Milvio, Cassia, Fleming e Vigna Clara: 773 voti che sono bastati al trentenne Pd, Daniele Torquati per imporsi su Gianni Giacomini, dopo aver addirittura incassato l’appoggio di CasaPound.

Il XV municipio è sempre il miglior risultato di Alemanno: qui ha raccolto il 49%. Nelle altre circoscrizioni è andata peggio. Se in 13 ex circoscrizioni i democratici partivano in vantaggio, la vittoria è diventata un trionfo anche sull’onda del risultato positivo del neo sindaco, Ignazio Marino che ha conquistato il 59% delle preferenze in quartieri “neri” come Aurelio e Trionfale e oltre il 67% al Tuscolano. Nella “rossa” Garbatella (VIII municipio) il candidato di Sel Andrea Catarci ha raggiunto il 69,68%, lasciando un misero 30,32% all’avversario Andrea Baccarelli.
Il secondo miglior risultato la sinistra lo raggiunge nel VII municipio, San Giovanni-Cinecittà: una conferma per Susanna Fantino che si prepara al bis di mandato con il 67%. Conferma anche per Giammarco Palmieri al Pigneto e Centocelle (V), il Pd convince nelle periferie, 66,6% per Emiliano Sciascia al Tiburtino (IV), 61% per Valerio Barletta a Torrevecchia (XIV).
Il centro storico ora unito a Prati nel I municipio sarà governato dalla trasteverina Sabrina Alfonsi (65,82%), mentre Giuseppe Gerace sarà il mini sindaco di Parioli e San Lorenzo (II) con il 62,40% delle preferenze.
Il democratico Paolo Marchionne strappa Montesacro (III) al Pdl con il 64,37% dei voti. Cambio di testimone anche a Tor Bella Monaca (VI) con il Pd Marco Scipioniche raggiunge il 60,67% delle preferenze e all’Eur (IX) con la vittoria di Andrea Santoro (61,25%). Se Cristina Maltese aveva già vinto al primo turno nel XII municipio, l’onda rossa ha travolto anche il X dove Andrea Tassone ha battuto Cristiano Rasi, al XI Maurizio Veloccia è stato eletto presidente a scapito di Francesco Smedile e al XIII Valentino Mancinelli si è imposto nei confronti di Daniele Giannini.
