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Roma
Amici della Grande Russia. Roma, tutti i vincitori del Premio Pushkin

di Carlotta Ghirardini

Nella gremitissima sala della Protomoteca del Campidoglio, solennemente aperta dalla fanfara della Polizia di Stato, si è svolta la terza edizione del “Premio Internazionale Pushkin”, condotta quest’anno dal giornalista di Libero Stefano Bini e come sempre organizzata dall’associazione culturale "Amici della Grande Russia" di Yulia Bazarova e Paolo Dragonetti de Torres Rutili, con presidente onorario la lirica russa Elena Zaremba, già partner di Pavarotti, Placido Domingo e Jose Carreras.

Un parterre ricco di personalità di spicco della cultura italiana e russa, molti giunti appositamente in Italia per il premio, cui l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Serguey Razov, ha rivolto un saluto istituzionale: il pronipote di Pushkin, Mikhail Worontzoff-Welianinoff, l’ambasciatore Antonio Zanardi Landi (ambasciatore a Mosca 2010-2013), la direttrice del “Centro per la Scienza e la Cultura Russa in Italia” Daria Pushkova, il direttore del Museo “Pushkin” di San Pietroburgo Serghej Nekrasov, il noto regista e attore Akim Salbiev, che ha recitato versi pushkiniani accompagnato dall’attrice Elena Russo, inoltre Maxim Zamshev, segretario della Federazione di scrittori russi, Leonid Kolpakov, vice redattore della storica testata letteraria “Literaturnaja Gazeta”, fondata proprio da Pushkin.

Presenti esponenti della mondanità e nobiltà romana: i principi Sforza, la principessa Maria Pia Ruspoli, il principe Maurizio Gonzaga del Vodice, i principi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi, il cavaliere Manfredi Mattei dei Conti Filo della Torre, presidente dall’associazione “Alberica Filo della Torre”, partner della serata.

La Giuria del Premio era presieduta dal critico Arnaldo Colasanti e dal maestro Elio Pecora e composta da nomi eccellenti: la “pittrice ufficiale dei Papi” Natalia Tsarkova, la scrittrice e poetessa Gabriella Sica, la direttrice dell’Istituto italiano di Cultura a Mosca (2015-2019) Olga Strada, figlia d’arte dello slavista Vittorio, oltre a slavisti universitari come Claudia Scandura (La Sapienza) e Stefano Garzonio (Università di Pisa), la poetessa Natalia Stepanova e l’editore della Ensemble Matteo Chiavarone.

Nel Comitato Onorario erano inoltre presenti l’ambasciatore Umberto Vattani, Segretario del Ministero degli Affari Esteri (2004-2005), presidente della Venice International University (VIU), e Presidente dell’Istituto per il Commercio Estero (2005-2011); A.M. Bukalov, scrittore, “pushkinista”, direttore della rappresentanza romana dell’agenzia stampa russa TASS (1991-2018); il Presidente della Fondazione unitaria Italiana Scrittori (FUIS) Antonio Natale Rossi; il presidente della Fondazione dell’Università La Sapienza Prof. Antonello Folco Biagini; il produttore cinematografico Roberto Bessi e Lora Guerra, moglie del noto regista Tonino Guerra.

Presenti inoltre padre Alexej Maximov della Chiesa Ortodossa Russa a Roma e Monsignor Gervais del Vaticano, il presidente di FIABA Giuseppe Trieste, Anna Gentilini della Curcio Editore, Maria Grazia Melchionni fondatrice della Rivista di Studi Internazionali, e l’architetto Giampaolo Imbrighi, progettista della stazione della metropolitana “Romana” di Mosca.

Il Premio gode della Partnership di Russian Standard vodka, della casa vinicola Gancia, dello storico vinaio romano Trimani, La Formaggeria, la tipografia GOprint, Fontebella Palace Hotel Assisi, il ristorante Red Square, Partecipazione S.S.L.L.C, Moscow Navigator Travel Agency e l’Associazione di volontariato Tulipano rosso e della Media-Partnership di Literaturnaja Gazeta, di “TASS” Russian News Agency, Planet 360 info, Living Italy ed Events Rome. Della stampa, a seguire l’evento Piercarlo Presutti dell’ANSA e il direttore Vera Sherbakova dell’agenzia stampa TASS, così come il fotografo ufficiale, Luca Spampinati.

Il Premio Internazionale Pushkin 2019 si compone di quattro categorie: "Letteratura" (consegnato dal noto critico italiano Arnaldo Colasanti), "Arte", "Lavori scientifici" e "Poeta sconosciuto" (consegnato dal maestro Elio Pecora).

I vincitori del Premio per la presente edizione sono stati: Prof.ssa Galina Evtushenko, regista russa, nella sezione "Arte" (cinema) per il film documentario "L'Italia di Pushkin"; il Prof. Evgeny Solonovich, poeta, traduttore, Professore Honoris causa dell’Università di Siena. Dottore Honoris causa dell’Università di Roma “La Sapienza”, nella sezione "Letteratura" per traduzione in Russo della poesia Italiana (ha tradotto le poesie di Dante, Petrarca, frammenti dell’“Orlando Furioso” di Ariosto, poeti del Barocco italiano, sonetti romaneschi di Giuseppe Gioachino Belli, poesie e prose del Premio Nobel Eugenio Montale); Dott. Emilio Mari, Ricercatore TDa in Slavistica presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma, nel settore "Lavori scientifici" per il libro "Fra il rurale e l'urbano. Paesaggio e cultura popolare a Pietroburgo (1830-1917)". Per la sezione “Poeta sconosciuto”: Maria Letizia De Simone (silloge), Eliana Stendardo e Alberto Dionisi (poesie singole).

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