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Roma
Amore e coattagine romana. Giulia Anania scrive, Carlo Verdone benedice

di Patrizio J. Macci

Uno smilzo ma denso volume di poesie che profuma di amore e di coattaggine romana (e non solo), infatti la prefazione è firmata da Carlo Verdone che nella sua lunga attività di attore, regista e sceneggiatore è riuscito a catturare l’essenza di una certa romanità greve e spesso sbracata nel linguaggio ma sempre genuina e efficace.

Quella di una città dove i citofoni non esistevano e le persone parlavano dalle finestre oppure discutevano a voce alta nei quartieri senza che ci scappasse il morto. Le parole erano carezze, schiaffi o pietre ma la notte cancellava tutto e amici come prima. I cuori infranti li rincollava l'esistenza con i suoi problemi anche quando sembrava che andassero in frantumi, senza gli spargimenti di sangue che affollano la cronaca.

Giulia Anania è una cantautrice, paroliera per artiste come Paola Turci, Emma Marrone, Laura Pausini e questo volume è un punto di arrivo e un approdo della sua ricerca linguistica ed emozionale. Le sue liriche proseguono nella linea rossa che unisce la Beat Generation agli slam poetry, il Festival dei poeti di Castel Porziano ai tazebao degli anni Settanta.

Tra le pagine delle sue liriche che raccontano amori postmoderni on the road (anzi sui sampietrini), (Love me Ikea, Alla fine der mondo, Futuro amò), popolani (Er cowboy della Casilina, Il Vinaietto in via Monte della Farina, La Gattaccia e la Gattara), universi urbani (RomaBombay, lungo il corso del tram 19, Santo Bar Callisto) fanno capolino i suoi spiriti guida: Pier Paolo Pasolini, Gabriella Ferri, Anna Magnani, Remo Remotti, Franco Califano, Ettore Petrolini. Davanti al quadretto di frotte di persone che si rimbambiscono davanti agli schermi del telefono cellulare oppure seguendo migliaia di puntate di serie tv i componimenti della poetessa romana sono un potente antidoto all'appiattimento culturale, alla paura di esprimere quello che si sente e si pensa.

Un dono senza tempo da riservare a chiunque, una trasfusione di poesia per cuori in inverno da sbrinare con il calore delle parole.

Giulia Ananìa L’AMORE E’ UN ACCOLLO
Prefazione di Carlo Verdone
Red Star Press

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