Atac, corsa quasi al capolinea. Il Mit lancia l’ultimatum sulle garanzie finanziare, ma l’assessore Meleo allontana lo “spettro” della revoca del servizio di trasporto pubblico: “Entro 60 giorni tutto risolto”.
Al centro della lettera del Ministero dei Trasporti il mancato rinnovo di una fideiussone da 12 milioni di euro, garanzia economica a tenuta delle casse in programma, ma mai arrivata, il 30 marzo. Il Mit ha così disposto un ultimatum di 60 giorni, oltre i quali potrebbe far decadere il servizio di trasporto pubblico. A tranquillizzare l’ambiente romano Linda Meleo, assessore alla Mobilità di Roma Capitale, che dichiara: “Rassicuro subito i cittadini e i lavoratori di Atac, non c’è alcun rischio di interruzione del servizio. Quello che è in corso tra la Motorizzazione Civile, il Ministero dei Trasporti ed Atac è semplicemente una procedura burocratica. Atac sta lavorando per produrre tutta la documentazione richiesta e quindi chiusere l’iter amministrativo entro 60 giorni. Stiamo lavorando a fianco all’azienda, non ci saranno interruzioni del servizio, la questione sarà risolta entro 60 giorni”.
All’assessore grillino fa eco anche Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea capitolina, che a marige di una cerimonia in Aula Giulio Cesare dichiara: “Non siamo preoccupati, sappiamo quali sono i tempi e abbiamo certezza di integrare al meglio”.
