Slitta la data di consegna del piano industriale che permetterà ad Atac di accedere alle procedure di concordato fallimentare. L’azienda dei trasporti ha altri due mesi di tempo: se ne riparla a fine gennaio.
L’ultimatum sarebbe dovuto scadere a fine novembre, ma il Tribunale di Roma ha concesso all’azienda ulteriori 2 mesi che sommandosi ai 2 iniziali fanno 4 mesi di lavori tra Campidoglio, tecnici e dirigenti per salvare la municipalizzata.
La procedura di concordato fallimentare era stata presentata il 18 settembre scorso e accettata dal tribunale il 27 settembre, quando erano stati selezionati i tre commissari col compito di vagliare il lavoro di Atac.
Nell’ultima settimana gli uffici di via Prenestina hanno ospitato le riunioni fiume tra l’ad Paolo Simioni, i sindacati e i rappresentanti capitolini. Meeting fino alle 2 di notte che i dirigenti potranno risparmiarsi ora che il tempo a disposizione è raddoppiato. Il nuovo appuntamento con il Tribunale fallimentare sarà il 26 gennaio.
