Il lavoro d’analisi, eseguito dall’Associazione TutRap, ha abbracciato un periodo specifico di luglio, evidenziando una problematica che riguarda non solo i cittadini quotidiani ma anche i numerosi turisti che affollano la città eterna in questo periodo dell’anno.
Nel cuore dell’estate romana, un’indagine condotta su un’ampia gamma di mezzi pubblici della Capitale ha gettato luce su una questione di comfort e sicurezza critica per i viaggiatori: la temperatura e l’umidità percepita a bordo.
Il lavoro d’analisi, eseguito dall’Associazione TutRap, ha abbracciato un periodo specifico di luglio, evidenziando una problematica che riguarda non solo i cittadini quotidiani ma anche i numerosi turisti che affollano la città eterna in questo periodo dell’anno.
Un clima difficile da sopportare
La metodologia adottata ha incluso la rilevazione di temperatura e umidità in 75 mezzi di trasporto gestiti da vari operatori, tra cui ATAC, Roma TPL, Autolinee Troiani, Autoservizi Riccitelli, nonché sulle metropolitane, tram e linee ferroviarie del Cotral e dell’ATAC. Il parametro chiave per valutare il comfort a bordo è stato l’indice Humidex, che considera sia la temperatura effettiva sia l’umidità per fornire una misura della temperatura percepita dall’umano. Questo indice è particolarmente utile per valutare il rischio di colpi di calore, legati all’incapacità del corpo di regolare la propria temperatura in ambienti eccessivamente caldi.





