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“Basta Sfratti”. Protesta in Regione. Movimenti occupano albergo Caltagirone

“Basta Sfratti”. Protesta in Regione. Movimenti occupano albergo Caltagirone
corteo usb 2
Attimi di tensione con le forze dell’ordine che in assetto antisommossa hanno scortato il corteo indetto dai sindacati di base da cui si sono staccati i comitati per il diritto alla casa che hanno fatto irruzione nella struttura di via Galba
“Basta Sfratti”. Protesta in Regione. Movimenti occupano albergo Caltagirone
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“Basta Sfratti”. Protesta in Regione. Movimenti occupano albergo Caltagirone
“Basta Sfratti”. Protesta in Regione. Movimenti occupano albergo Caltagirone

Con la parola d’ordine “Reddito contro rendita” anche i Movimenti per la Casa hanno preso parte al corteo promosso dall’Unione Sindacale di Base partito dalla fermata della Metro B di San Paolo e diretto alla Regione Lazio. Qualche centinaio i partecipanti tra lavoratori Ama e Atac, del pubblico impiego, comitati locali, pendolari, alla “prima manifestazione italiana sui fondi europei” come la definisce l’organizzatore, Guido Lutrario della Federazione Usb di Roma, perché “la Regione finora ha continuato a comunicare come se dicesse messa in latino su questo tema”.

Parte dei manifestanti con i manifesti “Stop a sfratti, sgomberi e pignoramenti” si sono lanciati in continue azioni flash affiggendo su viale Giustiniano Imperatore e via di Villa Lucina manifesti per l’appuntamento nazionale del 12 aprile.  Un gruppo di attivisti dei Movimenti per la Casa hanno occupato l’albergo Caltagirone a via Galba appendendo al piano più alto lo striscione “Ma quale garanzia giovani?”. Alcuni sono entrati nell’edificio, mentre altri, soprattutto immigrati, rimangono sul prato antistante. Tra gli slogan spicca il coro ripetuto “Marino, Marino vieni a occupare con noi”. Attimi di tensione con le Forze dell’ordine, poi l’accordo con la Questura: “Faremo un’assemblea alle 16, all’interno dello spazio recintato, nel piazzale davanti all’albergo. Parteciperanno anche i manifestanti che ora sono davanti alla Regione Lazio per l’incontro con il vicepresidente Smeriglio e l’assessore regionale al Bilancio Sartori”. Ad annunciarlo il leader dei Blocchi Precari Metropolitani Paolo Di Vetta.