Trovati tre ordigni bellici tedeschi inesplosi risalenti alla seconda guerra mondiale all’aeroporto di Ciampino. Il ritrovamento è avvenuto giovedì mattina durante i lavori di manutenzione dei piazzali di sosta degli aerei. Chiuso lo scalo. Voli in ritardo o dirottati su Fiumicino.
L’aeroporto di Ciampino, dietro le disposizioni di Enac, è stato momentaneamente chiuso per permettere agli artificieri di effettuare le operazioni di rimozione dei residuati bellici, in completa sicurezza. Gli specialisti del 6° Reggimento Genio dell’Esercito sono al lavoro per disinnescare gli ordigni del peso complessivo di 150 kg per un totale di 75 kg di esplosivo.
I voli programmati, in arrivo e in partenza sullo scalo di Ciampino, nella fascia oraria di sospensione delle attività sono stati colpiti da ritardi o dirotatti verso l’aeroporto di Fiumicino.
Una volta completate dagli artificeri le operazioni di rimozione dei residuati bellici, l’aeroporto di Ciampino è stato completamente riaperto intorno alle 17:30. I passeggeri presenti nello scalo, informa in una nota Adr, “sono stati costantemente informati e assistiti dal personale di Aeroporti di Roma, che ha anche fornito generi di conforto e acqua durante l’attesa”.
