Case a prezzi stracciati. Truffa finisce in Procura - Affaritaliani.it

Roma

Case a prezzi stracciati. Truffa finisce in Procura

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha incontrato il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, per informarlo sulla denuncia di Roma Capitale sulla questione delle cooperative del consorzio Castore e Polluce, che vedrebbe soci truffati nell'ambito di un progetto di housing sociale, mettendo a disposizione della Procura il materiale in possesso del Comune.

La vicenda era stata denunciata da un servizio delle Iene andato in onda lo scorso 30 aprile. Al centro la cooperativa Castore e Polluce nata per realizzare costruzioni in housing sociale sulla spinta di una delibera della giunta di Gianni Alemanno che prevedeva l'utilizzo di una serie di 'aree agricole', i cosiddetti ambiti di riserva, per la costruzioni di alloggi in housing sociale, quindi destinati a essere venduti a prezzi più bassi rispetto a quelli del libero mercato.
La delibera non venne mai approvata dal Consiglio Comunale e nell'agosto 2013 venne definitivamente archiviata dalla giunta Marino.  Diverse persone, secondo le prime ricostruzioni 700, con la prospettiva di acquistare una casa a prezzi ribassati, hanno versato quote associative e per i servizi che ammontano a cifre variabili tra i 9 mila e i 27 mila euro.

Queste case però non sono state realizzate e, come ha confermato l'assessore Caudo, "la cooperativa non avanza alcun diritto a costruire queste abitazioni".  A far scattare la denuncia in Procura da parte dell'amministrazione capitolina però soprattutto l'ultima parte del servizio durante il quale il presidente della Castore e Polluce ha fatto allusione al versamento di mazzette ad alcuni politici romani. Viene avanzato anche un nome, oscurato dalle Iene, che viene descritto come un noto politico romano già indagato nell'ambito dell'inchiesta su mafia capitale.  E proprio la politica avrebbe costituito la 'garanzia' del progetto agli occhi dei soci.

“E' evidente che versare 27 mila euro senza aver alcun diritto concreto può sembrare un'ingenuità. Ma questa va contestualizzata. Il programma era pubblicizzato nel 2012 all'interno di molti Cral aziendali come quello di Acea, anche con una circolare. Per questo le persone si sono fidate”. Ma non solo. “Ci sono stati anche alcuni appuntamenti in Campidoglio, con un coinvolgimento di figure apicali della passata amministrazione” ha spiegato l'assessore.