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Roma
Caso De Angelis, il Pd romano in sit-in alla Regione Lazio chiede “dimissioni”
Caso De Angelis, il sit-in del Pd alla Regione Lazio

“Dimissioni, dimissioni”, “Ora e sempre resistenza”: parole scandite da alcune decine di persone al presidio organizzato dal Pd davanti alla sede della Regione Lazio, per tornare a chiedere le dimissioni di Marcello De Angelis, responsabile comunicazione della Regione, dopo la ‘bufera’ scaturita dal suo post su Facebook sulla strage di Bologna.

I partecipanti al sit-in hanno anche esposto un lungo striscione con su scritto “Dimissioni”. “È incredibile che ancora non siano arrivate le dimissioni di De Angelis - dichiara Enzo Foschi, segretario del Pd Roma - noi siamo qui in presidio per mantenere alta l’attenzione su un fatto che qualcuno vorrebbe ridurre a un semplice errore di comunicazione. Quelle dichiarazioni sono di una gravità inaudita: De Angelis non è un passante, ricopre un ruolo istituzionale Siamo di fronte a una sottovalutazione incredibile, a meno che non ci sia un piano preordinato, ossia la volontà di riscrivere la storia d’Italia dal punto di vista dell’estrema destra”.

Leodori, Pd Lazio: "Dimissioni e scuse necessarie"

Presente al sit-in anche il segretario del Pd Lazio Daniele Leodori: “Chi rappresenta un’istituzione ha il dovere di farlo in modo equilibrato e corretto sempre. De Angelis, nel suo post, non ha espresso un’opinione su una sentenza, e le sentenze vanno sempre rispettate, ma una certezza rispetto a un episodio così controverso della nostra storia. Le dimissioni sono necessarie e le sue scuse non sono rivolte ai tanti familiari delle vittime, ma ci sembrano più un messaggio all’interno dello schieramento del centrodestra”.

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