Raffaele Marra, ex capo del Personale in Campidoglio, è stato condannato dal Tribunale di Roma a un anno e quattro mesi di reclusione per abuso di ufficio in relazione alla nomina del fratello Renato a responsabile del Dipartimento Turismo del Comune di Roma.
La nomina, prima congelata e poi revocata dal sindaco, gli avrebbe fruttato un aumento di stipendio pari a 20 mila euro annui. Per l’ex braccio destro di Virginia Raggi il pm Francesco Dall’Olio aveva chiesto una condanna a due anni di reclusione. Per la stessa vicenda, lo scorso 10 novembre la sindaca era stata assolta in primo grado dall’accusa di falso.
