Coronavirus, nuova rivolta dei parenti dei detenuti fuori al carcere di Rebibbia. La protesta non autorizzata finisce con la Polizia che ha porta via di peso 18 manifestanti: 13 sono stati sanzionati per il mancato rispetto delle norme anti Covid-19.
La protesta è scoppiata nella mattinata al grido “aprite le carceri, chiudete le fabbriche”, con tanto di distribuzione di volantini con su scritto lo slogan e la frase “Stato boia”. Il gruppo, composto da alcuni anarchici, denunciava ancora una volta il pericolo di emergenza sanitaria all’interno del carcere. Sul posto i poliziotti della Digos e del commissariato San Basilio.
Al vaglio le loro posizioni: secondo quanto si è appreso, i manifestanti rischiano la denuncia per manifestazione non preavvisata.






