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Roma

"Ho trovato tanta fame e sete di Dio e ho puntato a dare valore alle persone, soprattutto ai ragazzi: far conoscere loro un Dio che ti ama così come sei e aiutarli ad avere delle opportunità future". Con queste parole Don Alessandro De Rossi, il sacerdote arrestato il 31 dicembre dalla squadra mobile per abusi su minori e corruzione minorile, raccontava al settimanale della diocesi di Roma, RomaSette, a ottobre 2013, la sua esperienza da missionario, in Argentina. "Stavo a duemila km dal cardinale Bergoglio, ma non l’ho conosciuto purtroppo – riporta il sito RomaSette - un centro piccolo e ricco e la periferia grandissima e di una povertà estrema". Parlando del suo operato con la comunità in Argentina, Don Alessandro ha poi aggiunto "il mio lavoro era recuperare la gente e formare una bella comunità".

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