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Roma
Dipendente Ama furbetto, pieni di benzina con la carta aziendali: licenziato

Un dipendente dell'Ama, un caposquadra, è stato licenziato per furto di carburante. Le verifiche interne erano scattate la scorsa estate rispetto all'uso delle "carte carburante" da parte dei netturbini furbetti.

I controlli relativi all'uso delle tessere carburante assegnate per consentire i rifornimenti dei mezzi e l'espletamento dei servizi di igiene urbana nella città di Roma, hanno riguardato inizialmente un nucleo operativo più ampio di 23 addetti. I procedimenti disciplinari erano già scattati a luglio scorso a seguito di segnalazioni che evidenziavano condotte anomale o non corrette da parte di alcuni dipendenti. Altri quattro addetti, alla fine dell'iter, sono stati sanzionati con alcuni giorni di sospensione dal servizio. Salgono così a 23 i dipendenti licenziati da gennaio ad oggi.

I controlli, "opportunamente svolti con i tempi necessari e senza clamore" scrive l'azienda in una nota, hanno prodotto a carico del dipendente anche una denuncia alle autorità investigative e di pubblica sicurezza, che potranno condurre indagini specifiche per accertare eventuali reati penalmente rilevanti.

Intanto l'azienda capitolina ha comunque ritenuto le prove ed i riscontri acquisiti nel corso degli ultimi quattro mesi sufficienti a delineare una condotta fraudolenta, "che ha senza alcun dubbio danneggiato l'azienda", decidendo per la risoluzione del rapporto di lavoro - avvenuta 20 giorni fa ma resa pubblica oggi -, "a conclusione di un accurato e doveroso iter disciplinare".

"La nostra collaborazione con le autorità investigative è massima e se ci sono prove di condotte scorrette o anche solo ipoteticamente fraudolente interveniamo, come è giusto che sia, in modo inflessibile e senza fare sconti - afferma l'amministratore unico di AMA, Stefano Zaghis -. Tra le figure professionali inserite nel nuovo piano assunzioni è previsto anche un responsabile della security proprio allo scopo di dotarci di ulteriori strumenti di protezione aziendale utili a vigilare ed evidenziare eventuali comportamenti impropri o lesivi per AMA. Le mele marce creano un grave danno patrimoniale e di immagine a questa azienda, che nella gran parte è composta da padri e madri di famiglia, lavoratori anziani e giovani che fanno ogni giorno il proprio dovere e non meritano un simile discredito indiretto dovuto a pochi, che anche per questo vanno allontanati". L'azienda si dice infine "determinata nel mettere in campo tutti gli strumenti necessari ad accertare condotte improprie o lesive dell'immagine e del patrimonio aziendale". Da inizio anno, sono stati comminati più di 130 provvedimenti disciplinari (su condotte sanzionabili) per complessive 420 giornate di sospensione dal servizio.

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