Roma
Due mesi di aria tossica. Legambiente: "2015 anno record per lo smog"
Livelli record di smog a Roma, mai visti negli ultimi anni: a una settimana dalla fine dell'anno, si contano complessivamente 378 superamenti complessivi dei livelli di guardia nelle 13 centraline di rilevamento. Lo sottolinea Legambiente, spiegando che il picco si e' toccato il 17 dicembre con 110 µg/mc di Pm10 registrati, oltre il doppio del limite massimo. La peggiore e' Cinecitta', con ben 56 giorni di superamento.
"Dobbiamo dire NO allo SMOG e curare l'aria di Roma, per farlo bisogna continuare con le targhe alterne ma prendendo anche provvedimenti strutturali piu' determinanti - dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Non sono di certo le targhe alterne la cura, ma guai a dire che non servono visto che evitano emissioni inquinanti dirette, vanno anzi applicate con continuita'.
Oggi pero' nella capitale sono necessarie scelte piu' determinate e immediate, dai blocchi del traffico totali all'allargamento della ZTL, dal rilancio dei mezzi pubblici a quello di car-sharing e ciclabilita'; per farlo, il commissario Tronca ha a disposizione strumenti gia' discussi con i cittadini e approvati dall'aula consiliare come il Piano Generale del Traffico Urbano che prevede la chiusura del centro alle auto, con bonus di ingresso sul modello milanese, l'ampliamento della ZTL, la realizzazione di corsie preferenziali. Poi va attuato il piano urbano della ciclabilita', rimasto lettera morta dopo l'approvazione, cosi' come va recepito e realizzato il Grab (Grande Raccordo Anulare delle Biciclette) la cui realizzazione sarebbe anche finanziata dalla legge di stabilita' nazionale. Dopo le troppe voci che hanno definito le targhe alterne inutili, noi torniamo ad affermarne l'utilita' ma anche l'indispensabile necessita' di iniziative piu' forti e durature, per ridare a Roma l'incanto di cui e' stata sinonimo nei secoli e costruire un futuro di citta' a misura d'uomo e di bambino".



