Un festival dedicato ai colori e al tema dell’incontro con le culture più diverse: una ricerca in senso culturale, sociale e psicologica. Questo il tema di “Roma: colori del mondo”, un concorso tematico per videomaker ed artisti residenti e domiciliati nella Capitale.

La manifestazione prenderà il via giovedì 9 maggio presso Factory, il nuovo Spazio Giovani di Roma Capitale al Macro di Testaccio. In concorso 8 opere di videoart, 4 documentari e 7 cortometraggi di videomaker e artisti rigorosamente under 35 che si sfideranno per aggiudicarsi i 1000 euro messi in palio per ogni categoria, su un tema unico: l’incontro con l’altro e la diversità. Un territorio simbolico in cui muoversi, Roma, da intendere sia come luogo che come spazio interiore, un terreno di ascolto e di civiltà.
I vincitori saranno decretati da una giuria composta da: Lorena Benatti – direttore artistico FestArte Videoart Festival; Giuliano Lombardo – artista, docente ABA Sassari; Federica Romano – collezionista; Mario Sesti – Membro del comitato di selezione del festival di Roma; Comitato Cattedra Prof. Faenza dip. Comunicazione e Ricerca Sociale Università La Sapienza Roma: Patrizia Miglietta – redattrice Cinemonitor, Claudia Fratangeli – studente corso Teoria e tecniche della regia – Martijn De Schrijver – graphic designer, regista presso ghent, Roma/Las Vegas; Emanuele Lisi – redattore Il sussidiario; Stefania Scianni – redattrice Cinemonitor.
Anche il pubblico potrà votare l’opera preferita che si aggiudicherà la menzione speciale: “video più votato dal pubblico”. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani con la collaborazione e direzione artistica dell’Associazione Culturale FestArte e l’organizzazione di Zetema, si protrarrà dal 9 al 12 maggio. L’apertura giovedì alle 19.00 con la presentazione della rassegna e un vernissage. Venerdì e domenica Almerica Schiavo condurrà un laboratorio esperienziale creativo-espressivo ‘I Colori del Mondo’ con 20 posti prenotabili per giocare con colori, musica, testi poetici e teatrali e haiku.
