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Roma
Elezioni 2018, candidato M5S in affitto a 7 euro. Lombardi: “Deve chiarire”

Sul candidato M5S Emanuele Dessì in corsa per una poltrona in Senato si abbatte una bufera. Dopo il video in cui balla con Domenico Spada, condannato a sette anni per usura e estorsione, ora esce fuori un'altra brutta storia.

 


Il candidato nel listino proporzioale del collegio Lazio3 abiterebbe in una csa popolare dell'Ater, ricevuta in affitto dal comune di Frascati, per la quale paga un canone di affitto di 7 euro e mezzo al mese, pari a 93 euro l'anno.
Una vicenda imbarazzante per l'M5S, soprattutto dopo che il sindaco Raggi ha lanciato una vera e propria campagna contro i furbetti delle case popolari. E Roberta Lombardi è costretta a intervenire: "Chiarisca".

L'opposizione si scatena
Il consigliere del PD capitolino Orlando Corsetti commenta: “Il candidato al senato per M5S Emanuele Dessì paga 7 euro al mese per una casa popolare del comune, pubblica frasi razziste, racconta di violenze su cittadini rumeni e vanta amicizie con il clan Spada. La candidata con il paracadute alla Regione Lazio Roberta Lombardi tace. Tace anche la sindaca Raggi che invece scrive su FB: ’Le case popolari devono andare ai cittadini che hanno reale diritto e bisogno. Dal censimento che abbiamo appena terminato (quello del commissario Tronca) sugli appartamenti dell'Edilizia Residenziale Pubblica di Roma Capitale sono invece emersi ben 2 mila casi di abusivi. Cioè persone che hanno redditi alti, possiedono già immobili o sono residenti altrove’. M5S come al solito giustizialista a fasi alterne - conclude Corsetti - due pesi e due misure soprattutto quando si tratta dei suoi candidati o dei suoi militanti".

Il parlamentare Pd David Ermini interviene: "È impressionante il silenzio di Roberta Lombardi e dei vertici a 5 Stelle sul loro candidato Dessì. La persona in questione, oltre ad essere in buoni rapporti con esponenti della famiglia Spada, secondo un accurato servizio giornalistico, pagherebbe 7 euro di affitto l'anno al Comune per una casa popolare, dichiarandosi nullatenente nonostante pare possedere due aziende. Su tutto questo non un chiarimento ma solo parole surreali come quelle di Di Battista di stamane, che ripeteva in maniera assurda i soliti mantra sull'onestà. Se quanto rivelato fosse vero si tratterebbe di un vero affronto al principio di legalità ma, soprattutto, porrebbe pesanti interrogativi sui rapporti dei 5 stelle con certi ambienti del litorale laziale. Facciano chiarezza e non fuggano come al loro solito".

 

Il commento della Lombardi

Dopo i solleciti intervientesul suo profilo fb la candidata alla presidenza della Regione Lazio Roberta Lombardi, chiedendo chiarezza.
"Il tentativo del Pd e di alcuni giornali di associare il nostro candidato al Senato Emanuele Dessi’ agli Spada o di definirlo un picchiatore è qualcosa di miserabile. Chi usa la violenza sbaglia sempre, annunciare di averla usata per di più su un social network è profondamente sbagliato, ma io non mi sento di giudicare il comportamento di una persona che in quel momento vede la sua compagna o i suoi figli in pericolo. Da mamma, non so come potrei reagire se qualcuno aggredisse uno dei miei bambini. Piuttosto su una cosa credo invece che il candidato M5S debba assolutamente chiarire: la sua casa, il canone da 7 euro ecc. Stanno emergendo opacità che il M5S non può accettare. Per quanto mi riguarda la trasparenza vale più di ogni cosa".

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