Le elezioni 2018 mandano nel pallone il comune di Marino: su 7.958 in tutta Italia, è l’unico a non aver ancora fornito al Ministero dell’Interno il dato sull’affluenza alle urne.
Alle ore 19, solo il 51,70% degli aventi diritto si era registrato al seggio, dove le code arrivavano a essere lunghe fino a 5 ore. Una situazione fuori dall’ordinario nel piccolo comune della provincia di Roma e ad ammetterlo è stato lo stesso sindaco, Carlo Colizza: “Con il seggio 17 abbiamo avuto problemi fin dall’inizio… Ora però lo abbiamo ricostituito e contiamo di completare lo spoglio delle schede entro qualche ora”, spiega alla stampa, dando la responsabilità dei tanti disagi alla presidentessa di seggio.
“Alle 2-3 di questa mattina la presidente del seggio, 70 anni, ha abbandonato il suo posto. Non so perché, immagino – aggiunge Colizza – per problemi personali. Ma abbiamo avuto problemi con lei da subito. L’attesa media per votare era di 3 ore. Io stesso ho trascorso oltre 5 ore con i cittadini in fila. L’ultimo che ha votato lo ha fatto intorno all’1 di notte”.
I seggi, insomma, sono rimasti aperti ben oltre l’orario previsto dal Viminale, visto che la chiusura in tutta Italia sarebbe dovuta essere alle 23. A 17 ore della fine delle votazioni ancora non si hanno i dati definitivi, ma il sindaco promette di consegnarli al più presto.
