Expo 2030, nel giorno in cui la Capitale riceve la visita degli ispettori del Bureau International des Expositions (Bie), anche il comico Fiorello ha voluto fare il suo endorsement a Roma, con la sua solito ironia amara: “Toelettiamo i cinghiali, facciamoli carini, ormai sono della famiglia’’.
E ai cittadini romani: “Mi raccomando, diamoci una regolata, andiamo in giro tranquilli”. Così ha parlato Fiorello dagli schermi di Viva Rai 2, in riferimento sulla visita degli ispettori del Bie a Roma, che dovranno verificare se la città è adatta a ospitare l’Expo del 2030.
L’endorsement di Fiorello
“Siamo con voi, Roma – ha detto il comico – gli ispettori sono un po’ come quelli che danno le stelle Michelin ai ristoranti. Entrano ma tu non sai che sono quelli delle stelle Michelin. E se nei ristoranti il segnale può essere quello di far cadere a terra una forchetta per vedere il tempo impiegato a raccoglierla, in questi giorni ‘’occhio, se vedete gente in giro per Roma che butta delle cose a terra, amici e romani raccoglietele subito perché vuol dire che sono quelli di Expo”.

