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Roma
Fuga di notizie, l'avvocato chiede gli atti ai quotidiani: “Vi pago le copie"

di Valentina Renzopaoli


Stanco delle fughe di notizie, con avvisi di garanzia che arrivano prima ai giornali e poi agli imputati, un avvocato penalista scrive ai direttori di importanti quotidiani e chiede di avere copia degli atti che la Procura avrebbe dovuto notificargli come difensore.

 

La provocazione di Domenico Oropallo, avvocato penalista, va oltre la schizofrenia del sistema giudiziario italiano: l'avvocato chiede sì le copie degli atti ma si dichiara pronto a pagare le fotocopie, come se dovesse chiederle ad una cancelleria: “a seconda del numero dei fogli”.

La notizia “incriminata” è quella che riguarda l'inchiesta della Corte dei Conti sullo smaltimento dei rifiuti della provincia presso gli impianti di Manlio Cerroni che, secondo il magistrato, avrebbe causato un danno da 12 milioni di euro alle casse regionali. Il legale apprende la notizia dai giornali ma nessun atto viene notificato presso il suo studio né presso l'abitazione del suo assisitito e così, al fine anche di “approntare utili e tempestivi presidi difensivi”, chiede “aiuto” alle “redazioni/cancellerie”, attacca marca da bollo alla missiva e fa richiesta di copia degli atti “di cui ha mostrato di avere disponibilità”.

L'autore delle lettere datate 9 febbraio e spedite all'attenzione dei direttori di alcuni dei principali quotidiani italiani, Corriere della Sera, Repubblica, Il Messaggero, Il Tempo, è il difensore di Luca Fegatelli, l'ex funzionario regionali coinvolto anche nell'infinito processo sulla gestione dei rifiuti nel Lazio.

Ovviamente, l'ironia pungente del legale non manca di specificare che il “servizio” verrà regolarmente pagato, come per legge, in base al numero delle pagine di cui il documento si compone.
Poiché la faccenda in realtà è seria, l'avvocato Oropallo, nel frattempo ha presentato anche un esposto alla Procura Generale e alla stessa Corte dei Conti per segnalare la fuga di notizie.


La lettera

Egregio Direttore, nella mia qualità di difensore del dottor Luca Fegatelli, nel prendenre atto dell'iniziativa risarcitoria promossa contro di lui dall Procura Generale della Corte dei Conti e per essa dal pm Massimo Lasalvia, non posso che compiacermi per la celerità e l'efficienza dei canali di comunicazione a disposizione del suo giornale, ben più celeri ed efficienti di quelli riservati al mio assistito affidati alle ordinarie notifiche di cui, almeno fino a questo momento, non c'è traccia. Pertanto, anche al fine di poter approntare utili e tempestivi presidi difensivi, mi consenta di approfittare della cortesia della sua redazione che, nell'occasione, potrà sostituirsi alle ben più polverose e lente cancellerie della Corte. Alla stessa mi permetto di indirizzare l'allegata richiesta di copia degli atti di cui ha mostrato di avere disponibilità.
Naturalmente, vorrà farmi conoscere i costi per il rilascio, cui farò fronte con l'avvio di marche d'importo corrispondente, da determinarsi, come per legge, in ragione del numero di pagine di cui si compongono.

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