Avevano acceso dei ceri votivi sul comodino vicino al letto e si erano addormentati. E’ stato un attimo ed è scoppiato l’inferno. Per Roberto O., un anziano di 79 anni non c’è stato scampo: il fumo delle fiamme che hanno invaso l’appartamento lo hanno intossicato. L’incendio è divampato al sesto piano di via di Fonti del Clitunno nel quartiere Appio-Tuscolano alle 4.36 della notte. L’allarme è stato lanciato dai condomini che hanno sentito un forte odore di bruciato e avvisato il 113. Nella casa, stracolma di materiale e rifiuti raccolti e ammucchiati uno sopra l’altro, c’era anche la moglie settantanovenne, A.S., che è stata salvata dagli agenti del Commissariato Appio intervenuti sul posto insieme ad una pattuglia del Commissariato San Giovanni e ad una del reparto volanti. Ora si trova all’ospedale San Giovanni e non è in pericolo di vita. E’ stata lei a riferire che nella casa c’era anche il marito. Gli agenti, nonostante l’appartamento fosse completamente invaso dal fumo, hanno provato a raggiungere la camera da letto ma sono stati costretti a desistere per l’aria irrespirabile. Nel tentativo di soccorrere l’uomo, un poliziotto ha anche accusato un lieve malore a causa del fumo inalato. Sono stati i vigili del fuoco, intervenuti con due squadre, ad entrare con i respiratori e a raggiungere l’anziano riverso in terra esanime in camera da letto. Ci sono volute due ore e mezza prima di spegnere il rogo che ha distrutto completamente l’appartamento.
Fiamme e paura nella notte al Tuscolano. La “volante” salva la donna ricoverata al San Giovanni. La casa trasformata in un deposito, era piena di fiaccole. L’uomo aveva 79 anni, la donna 81
