A- A+
Roma
Ignazio Marino a processo. Scontrini, giudizio con rito abbreviato

Processo con rito abbreviato per l'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, coinvolto in due diversi procedimenti che lo vedono indagato per peculato e falso in un caso, e per una presunta truffa nell'altro.

L'ex primo cittadino, che è comparso davanti al gup Pierluigi Balestrieri (insieme ad altri tre indagati coinvolti solo nel procedimento che riguarda la Onlus Imagine), ha chiesto ed ottenuto di essere processato con rito abbreviato e la sua posizione è stata stralciata. La richiesta di Marino era stata subordinata all'acquisizione di una perizia grafologia e a una nota del suo ex capo di gabinetto. La prossima udienza è stata fissata per il 29 settembre. La prima delle due inchieste che vede coinvolto Marino, affidata al pm Roberto Felici, riguarda decine di cene che l'ex primo cittadino avrebbe pagato con la carta di credito del Campidoglio pur non trattandosi di occasioni "istituzionali".

Inoltre, lo stesso Marino, accusato anche di falso in merito a questa vicenda, "al fine di occultare" le spese effettuate indebitamente con la carta di credito dell'amministrazione, avrebbe "impartito disposizioni al personale addetto alla sua segreteria affinché formasse le dichiarazioni giustificative delle spese sostenute inserendovi indicazioni non veridiche, tese ad accreditare la natura 'istituzionale' dell'evento ed apponendo in calce alle stesse la di lui firma".

In relazione all'inchiesta, che riguarda la Onlus Imagine, fondata tra gli altri da Ignazio Marino nel 2005, l'ex sindaco risulta indagato per truffa insieme ad altre tre persone. Nello specifico, gli indagati avrebbero predisposto la certificazione dei compensi delle prestazioni di collaboratori fittizi o soggetti inesistenti. Il ruolo di Marino, in questo caso, sarebbe stato solamente quello di apporre la sua firma - in qualità di legale rappresentante della Onlus - sulle certificazioni dei compensi e nella sottoscrizione della dichiarazione dei redditi dell'associazione. Così facendo, secondo la procura, gli indagati, tra il 2013 e il 2014, avrebbero tratto in errore l'Amministrazione Finanziaria e l'Inps, procurando alla Onlus Imagine, con un ingiusto profitto, consistito nell'omesso versamento degli oneri contributivi dovuti per prestazioni lavorative in realtà mai svolte o svolte solamente da uno degli indagati, per oltre seimila euro.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
ignazio marinoscontrinipdrito abbreviatoscandalo scontirni



Roma: botteghe storiche, ora c'è la legge di tutela. Fondi per 2,4 mln

Roma: botteghe storiche, ora c'è la legge di tutela. Fondi per 2,4 mln

i più visti
i blog di affari
Quirinale, il dopo Mattarella: a Palazzo Chigi serve Draghi o un suo affine
L'OPINIONE di Ernesto Vergani
Il 25° brano dei Jalisse presentato al Festival di Sanremo 2022
CasaebottegaJalisse
Relazione extraconiugale, la mia amante sa che sono single. Rischio un reato?
di Avv. Francesca Albi*


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.