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Roma
Il Lions Club ricicla gli occhiali usati: la solidarietà ridona la vista

di Sergio Moschetti

 

“Nonna, che occhi grandi che hai!" diceva  Cappuccetto Rosso al lupo che nel letto con la cuffietta in testa, fingeva di essere la nonna dopo essersela mangiata. È per vederti meglio, tesoro!" rispondeva il lupo pregustando di fare di Cappuccetto Rosso un sol boccone. Ma questa frase, che fa parte della notissima favola dei fratelli Grimm, ed in particolare la risposta del lupo, vorrebbero pronunciarla tanti bambini che vivono nelle realtà più povere della terra affetti da problemi della vista che, forse, potrebbero essere facilmente risolvibili o comunque sicuramente attenuati.

“È per vederti meglio”: è questo l’obiettivo che il movimento Lionistico si è posto, fin dal 1925, quando Helen Keller,  una donna cieca e sorda fin dall'infanzia, propose ai Lions di diventare “Cavalieri dei non vedenti” da impegnare nella crociata contro le tenebre. La sfida venne raccolta e da allora divenne uno degli obiettivi primari del movimento con l’impegno di contribuire a preservare il prezioso dono della vista,  operare per migliorare le cure oculistiche, intervenire a favore di milioni di persone in tutto il mondo colpiti da problemi visivi.

Screening della vista per centinaia di migliaia di persone ogni anno, prevenzione della cecità fornendo terapie a coloro che rischiano di perdere la vista, addestramento di cani guida per non vedenti, supporto alle Banche degli occhi Lions che forniscono tessuti oculari per interventi chirurgici salva vista, raccolta e riciclaggio degli occhiali dismessi: sono queste le aree di sulle quali si muovono i 48.000 club Lions presenti, al livello mondiale, in 210 Paesi aderendo al progetto Vision 2020 promosso insieme dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) che ha l’obiettivo di contribuire ad eliminare cecità evitabile e curabile entro l'anno 2020.

La raccolta e riciclaggio degli occhiali dismessi è forse quello che, nei cento anni di vita dei Lions, ha registrato il più diffuso interesse nella consapevolezza che gli occhiali da vista sono a volte indispensabili in quanto senza di essi le persone finiscono per essere estraniate dal mondo non potendo, purtroppo, quelle persone permettersi un paio di occhiali per le condizioni economiche a volte drammatiche e disperati in contesti di povertà assoluta.

50.596.645 paia di occhiali riciclati nel mondo consentendo ad oltre cinquanta milioni di persone di riacquistare la possibilità di vedere, studiare, lavorare; 3.359.579 occhiali raccolti solo in Italia dal Centro Italiano Lions dal 2003 ad oggi dei quali 215.534 nell’anno lionistico 2016 – 2017; 1.404.341 occhiali distribuiti dal Centro in tutto il mondo a partire dal 2003; 456 le missioni o le spedizioni del Centro per la consegna degli occhiali che hanno  interessato 70 Nazioni ; 2.072 le paia di occhiali consegnate in Italia quest’anno per far fronte alle emergenze delle quali 800 per il terremoto del Centro Italia Rieti (800) e Amatrice (400 ).

Tali numeri rappresentano, non solo un motivo di orgoglio per i soci appartenenti ai diversi Clubs Lions che operano in tutto il mondo con passione e disinteresse, ma soprattutto un modo tangibile per vivere la solidarietà nei confronti di coloro che soffrono per i difetti della vista con l’intento di  favorirne una soluzione.

Pensare ad un lavoratore che non può esercitare la propria attività necessaria alla sopravvivenza propria e della sua famiglia, ad un bambino che non può percepire il mondo che lo circonda e non è in grado nemmeno di giocare,  ad un ragazzo che non riesce a studiare per problemi visivi e quindi tentare di sfuggire alla miseria di una realtà nella quale è costretto a vivere. Sono questi tre fra i tanti esempi che possono aiutare  a capire la condizione in cui vive, secondo una stima della 'Organizzazione Mondiale per la Sanità, circa un quarto della popolazione del mondo e che potrebbe essere migliorata attraverso l'uso di lenti correttive; ciò in particolare nei Paesi in via di sviluppo dove il 44% degli uomini, delle donne e dei bambini hanno bisogno di occhiali, ma non li possono avere in quanto rappresentano un lusso proibitivo nella condizione di chi dispone di pochissime o a volte inesistenti risorse economiche.

Sono questi i motivi per i quali nell’ottobre 1994 il “Programma di Raccolta e Riciclaggio di Occhiali da Vista” è stato adottato quale attività ufficiale di servizio del Lions Clubs International, e nel 2012 sono state trasformate in strutture  permanenti i 13 centri mondiali per la raccolta ed il riciclaggio degli occhiali usati. Per l’Italia è stato creato nel 2003 il Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati che ogni anno organizza, nel mese di aprile, la Giornata Nazionale di Raccolta in adesione di un concetto riassumibile nello slogan coniato nello stesso Centro "A te non servono più ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista" .

Gli occhiali raccolti, grazie all’iniziativa dei soci appartenenti ai vari Club Lions Italiani, sono periodicamente inviati al Centro per essere analizzati verificando se siano utilizzabili o meno, lavorati e censiti, secondo le diverse caratteristiche e gradazioni per essere successivamente distribuiti attraverso “missioni ottiche” nel mondo ove se ne evidenzi l’esigenza.

In tale contesto si è mosso anche il Club Lions Roma Parco di Veio Flaminia Gens il quale, anche se costituitosi solo nel 2016, si è già dimostrato particolarmente attivo sotto la guida del suo Presidente, Danilo Tropea, anche nell’individuare,  tra le proprie iniziative prioritarie, la raccolta degli occhiali usati e nello stimolare a tal fine il fattivo e disinteressato coinvolgimento di negozi di ottica, farmacie, studi di medici e oculisti presenti nelle diverse realtà territoriali nelle quali operano i propri soci.

Per la preziosa e disinteressata collaborazione vanno in particolare ricordati e ringraziati i negozi di ottica di Roma, La Visione di Viale della Regina 173, Ottici Erreagosti in piazza Verbano, Ottica Caputi in viale Regina Margherita 48; presso di loro potranno essere consegnati gli occhiali usati per il successivo periodico invio al Centro Italiano Lions.

 

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