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Roma

Era il settmbre del 2012 quando questore di Roma, Fulvio della Rocca, vietò i funerali a Tor Bella Monaca del figlio di un boss della camorra per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Le esequie dovevano celebrarsi nella parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore.

Il provvedinento emesso dal questore dopo che i familiari di Antonio Moccia, il ventenne deceduto per un incidente stradale martedì notte in via dell'Archeologia, avevano chiesto al municipio l'autorizzazione a percorrere le strade di Tor Bella Monaca con un carrozza a sei cavalli che trasportava il feretro.

Il numero uno di via di San Vitale, dopo una consultazione con il prefetto di Roma aveva stabilito che le esequie del giovane dovessero celebrarsi in forma normale per non minare all'ordine pubblico. Infatti nella notte in cui il figlio del boss di Afragola Vincenzo Moccia  era deceduto, una cinquantina fra parenti ed amici assaltarono il pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata distruggento mobilio e suppellettili.

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