La totale adesione allo sciopero politico odierno dei lavoratori della Roma TPL, azienda che gestisce le linee periferiche della Città, dimostra quanto sia necessario un intervento del Sindaco Marino a risolvere la problematica alla base della vertenza odierna. È ingiustificabile che l’Assessore e Roma Capitale possano non dare seguito agli accordi sottoscritti, ben sapendo che a pagare il caro prezzo di questa scelta saranno i lavoratori. Questo atteggiamento della politica romana, che rappresenta in modo crudo, la mancanza di sensibilità verso i cittadini di Roma e verso i lavoratori della Roma TPL, non giustifica i Dirigenti dell’azienda che, facendo leva sulle naturali reazioni di tutela da parte dei lavoratori, tentano di farsi giustizia. È bene, infatti, che la Roma TPL blocchi ogni provvedimento contro i lavoratori e che il Sindaco di Roma e l’Assessore rispettino gli accordi. Se ciò non si dovesse verificare i disagi per i cittadini romani si accentueranno. È difficile, in questo momento storico per Roma, far capire ai romani le ragioni che sono alla base dei disagi che vivono giornalmente specialmente se la Proprietà e la Politica attuano la strategia del fango contro i lavoratori. Strategia che forse serve per nascondere le proprie inefficienze, ma non basta a risolvere i problemi e incide sempre più a penalizzare i cittadini e i lavoratori.
Lo sciopero odierno deve servire da monito e deve richiamare tutti alle proprie responsabilità, e il sindacato è pronto a fare la sua parte.
Lo riferisce in una nota la segreteria di Roma e del Lazio del Sul, Sindacato unitario lavoratori.
