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Investe vigile senza fermarsi all’alt: il Tribunale non convalida l’arresto

Nessun fermo per il pirata della strada bloccato lo scorso 8 marzo

Investe e travolge vigile senza fermarsi all’alt, ma il Tribunale di Roma non convalida l’arresto. Il pirara della strada rimane a piede libero: ira dei sindacati.

 

 

Ad annunciarlo è il Coordinamento Romano UGL-PL, che si dice sconcertato dalla decisione del Tribunale. L’uomo lo scorso l’8 marzo aveva investito un agente, rifiutandosi di fermarsi all’alt imposto a causa di una manovra azzardata. Il vigile travolto ha subito una frattura alla spalla con 30 giorni, mentre l’aggressore, nel frattempo inseguito da un altro agente, ha poi più volte tentato di speronare l’auto di servizio in sirena.

“Il nostro lavoro diventa così ancora più pericoloso e meno considerato se passa l’idea che offendere, insultare, picchiare, addirittura investire un vigile urbano non comporti alcuna conseguenza a danno del trasgressore – commenta Sergio Fabrizi RSU della UGL-PL di Roma – Già continuiamo ad essere poliziotti “invisibili” al legislatore che prosegue a caricarci di competenze di Polizia, ma poi non provvede ad inquadrarci nel giusto “status” di poliziotto ed ora rischiamo di passare per “invisibili” anche agli occhi della Giustizia quando veniamo ad essere aggrediti nell’esercizio delle proprie funzioni”. “È paradossale anche che al collega investito venga considerato il grave episodio come semplice infortunio sul lavoro da investimento stradale, anziché con l’applicazione della dovuta causa di servizio spettante, nel medesimo caso, ad un carabiniere, poliziotto, finanziere o agente di custodia – prosegue Fabrizi – così come è stato umiliato il sacrificio costato la vita a Luigi Liguori, il tenente di Acerra morto per i tumori contratti durante le sue indagini sui reati ambientali commessi dalla camorra nella Terra dei Fuochi, a cui in questi giorni il Ministero dell’Interno ha negato il riconoscimento per i familiari di vittima del dovere, nonostante il solenne encomio che aveva ricevuto dal Presidente della Repubblica.”