Roma
L'orrore nella casa famiglia. I ragazzi violentati e picchiati
Alle prime ore di questa mattina la Squadra Mobile della Questura di Roma ha eseguito cinque misure cautelari di cui una agli arresti domiciliari e quattro divieti di dimora nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di maltrattamenti aggravati, violenza sessuale aggravata e lesioni aggravate.
I reati sono stati commessi all’interno della casa famiglia “il monello mare” di Santa Marinella (rm) a danno di alcuni minori ospiti della struttura, che è stata conseguentemente chiusa e posta sotto sequestro.
Il paradosso è che nel 2002 aveva ottenuto l'accreditamento presso il Centro Antiviolenza della Provincia di Roma.
Destinatari della misure sono il responsabile della casa famiglia e alcuni dei suoi suoi collaboratori.
Le indagini sono state avviate a seguito di una segnalazione di un’assistente sociale e di una tutrice minorile, allertate da quanto raccontato loro da una minore ospite della casa famiglia. Le vessazioni avvenute presso il centro di Santa Marinella, un’associazione onlus deputata all’accoglienza di minori provenienti da situazioni personali o familiari particolarmente difficili o disagiate, sono sfociate in maltrattamenti di ogni tipo: dalle ingiurie, alle aggressioni fisiche e verbali degli operatori, percosse, minacce, somministrazioni di cibo scaduto e psicofarmaci – del tipo sedativi e tranquillanti – senza alcuna prescrizione medica. Oltre a palpeggiamenti ad opera del titolare della struttura, responsabile anche di aver procurato delle lesioni ad una delle minori ospiti del centro. Le misure sono state emesse dal GIP di Civitavecchia su richiesta della stessa Procura.