Alessandro Popeo, la guardia giurata che lo scorso 17 settembre uccise con un colpo di pistola l’ex moglie Natascia Meatta, è stato arrestato dagli uomini del commissariato Casilino. Il provvedimento, sollecitato dal pm Paolo Ielo, è stato emesso dal gip Bernadette Nicotra. Nell’ordinanza di custodia cautelare, che fa riferimento anche dei risultati di una perizia balistica, emergerebbe l’incapacità dell’uomo di accettare la fine della relazione con la vittima.
“La pericolosità sociale di Alessandro Popeo emerge chiaramente dalle modalità dell’azione omicida da lui commessa”. E’ quanto riportato nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, Bernadette Nicotra, nei confronti della guardia giurata accusata dell’omicidio dell’ex compagna, Natascia Maetta. L’omicida, scrive il magistrato, “ha freddato la sue ex non curante della presenza della loro figlia di appena due anni facendola assistere attonita alla morte della mamma, dimostrando così una particolare protervia, una incapacità a contenere le proprie pulsioni violente e improvvise”. Una mancanza di controllo “dei propri istinti violentemente vendicativi e di una totale non considerazione della vita altrui che mettono a rischio le esigenze di tutela della collettività”.
