A- A+
Roma
La soluzione di Razzi per i rom: un ghetto di case popolari dove rinchiuderli

Il senatore Antonio Razzi, intervistato da Radio Cusano Campus propone la sua soluzione per i rom: un quartiere di case popolari dedicato solo a loro, da cui non possano uscire.

 

“Così restano lì fissi e non vanno in altre città”, dice. E quando gli si fa notare che così si crea un vero e proprio ghetto risponde “Se a loro gli piace vivere tra di loro che ci posso fare. Loro hanno molte risorse, i soldi ce l'hanno, vanno in giro col Mercedes, col Bmw". La sua prima proposta, interpellato dai conduttori in merito, era stata quella di comprare a tutti un camper nuovo con la promessa di andarsene dall'Italia, ma poi gli erano sorti dei dubbi: “Non so se lo Stato avrebbe le risorse per farlo, poi c'è il rischio che tu gli dai il camper e loro tornano o poi vanno a dar fastidio a un'altra città”.
Molto più convinto, invece, in materia musicale. Il senatore ha infatti partecipato al video della nuova canzone de “Il pagante”, un gruppo in voga tra i giovanissimi. Razzi è convinto di poter fare concorrenza a Rovazzi per il singolo dell'estate e invita i suoi colleghi di Palazzo Madama ad avvicinarsi a musica e giovani: “Dovremmo farci vedere anche in questi contesto, far conoscere il senato e i senatori anche con queste cose. Tutti i senatori dovrebbero cantare, ballare, darebbero un'immagine più umana di sé stessi". E tra i senatori Razzi includerebbe volentieri Piero Angela, protagonista di una petizione sul web che chiede di farlo entrare alla Camera Alta: “Appoggio questa cosa, è una persona istruita, potrebbe essere molto bello averlo in Senato".

Tags:
antonio razzisenatoromghettocase popolari



Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

i più visti
i blog di affari
Covid, medici e scienziati: i sacerdoti del nuovo culto della scienza medica
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Dissenso verso il nuovo capitalismo terapeutico e dalle tendenze
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Covid, la vita pubblica in mano ai medici
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.