Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Libeccio a Bolsena, la barca “scuffia”. Cadono in acqua, salvati due tedeschi

Libeccio a Bolsena, la barca “scuffia”. Cadono in acqua, salvati due tedeschi

Nonno e nipote in vacanza sul lago sono stati travolti da una raffica di vento. Il guardiamo dell’Isola Bisentina vede i due e avverte la polizia Provinciale. La motovedetta li raggiunge e li porta a bordo. Salvata anche la barca rimorchiata sino a riva

La paura corre sulle acque del lago di Bolsena. La Polizia provinciale, nucleo pesca e navigazione interna, ha contribuito al salvataggio di due turisti tedeschi finiti in acqua,  a seguito dell’avaria del mezzo su cui stavano viaggiando. I due, con una barca a vela di cinque metri e mezzo, stavano navigando al largo dell’Isola Bisentina nel versante est. A causa di una forte raffica di libeccio alzatosi per l’avvicinarsi di un corpo nuvoloso, la barca si è rovesciata facendo cadere in acqua l’equipaggio, composto da R.W., cittadino tedesco di 70 anni, ed il nipote tredicenne. Dopo diversi tentativi i due sono riusciti a raddrizzare la barca, la quale però, a causa di tappi di fortuna applicati alla camera stagna, ha iniziato ad imbarcare acqua diventando di fatto ingovernabile. Indossati i salvagente si sono messi a nuotare in direzione dell’Isola restando circa un’ora in acqua.

turisti tedeschi naufragio lago


A far scattare l’intervento della Polizia Provinciale è stato il guardiano dell’Isola che, accortosi casualmente dei due che con fatica cercavano di raggiungere la riva, ha avvisato la pattuglia di servizio in zona, attivandosi anche con mezzi propri per raggiungerli. I turisti sono stati accompagnati presso l’area di sosta dei camper a Capodimonte dove hanno potuto indossare indumenti asciutti. Gli agenti della Polizia provinciale insieme al guardiano dell’isola ed ai due tedeschi, a bordo della motovedetta di servizio, hanno poi raggiunto la barca in avaria per recuperarla. Con parecchie difficoltà causate dal vento e dalle onde che imperversavano sul lago, la motovedetta è riuscita a raggiungere il natante, rimorchiandolo e trainandolo a terra. Il mezzo è stato svuotato dell’acqua e ripulito. Dopo aver controllato tutta la documentazione in possesso dei due turisti perfettamente regolare, la Polizia provinciale ha prescritto l’obbligo di provvedere al ripristino dei tappi di sicurezza prima di rimettere la barca in acqua.