E’ una tradizione. E in tempo di crisi e di incertezze, il ricorso alla magia, alla capacità occulta di vedere e prevedere il futuro, cresce come il ricorso alle lotterie per cercare una svolta alla propria esistenza. Affaritaliani.it ha preso in prestito le ultime vicende di cronaca romana, la crisi economica, lo scenario politico nazionale, la città dei cantieri e persino il calcio romano e ha chiesto al mago Otelma, il Divino, di aprire un “varco di luce” sulla città.
Inutile ricordare i “titoli” del Divino che vanno da Primo Teurgo della Chiesa dei Viventi a occultista di fama internazionale ma anche uomo di spettacolo di rara capacità. La redazione non si assume responsabilità in caso di previsioni azzeccate (oppure clamorosamente sbagliate) che il mago ha realizzato dal suo ritiro spirituale indiano. Buona lettura.
Mago Otelma, Roma è stata scossa da un’inchiesta giudiziaria che ha scoperto un sistema di corruzione soprannominato Mafia Capitale. Secondo lei ci saranno altri arresti nel 2015, ed eventualmente, con personaggi eccellenti?
“Quanto verificatosi nell’Urbe non porti alla errata conclusione che si tratta di evento atipico e di matrice endogena, solo a cotesta prestigiosa cittade riferibile: trattasi di vicenda amara ma riferibile a larga parte dell’Italia: ovunque infatti – o quasi – alberga corruzione, malaffare, disprezzo delle leggi, connubio tra politicanti arraffoni, ladri e incapaci e malavita organizzata nell’uno o altro schema operativo.Il cancro ovunque diviene metastasi irrefrenabile, ovunque ammorba l’aere ubertoso e il lezzo nauseabondo si espande ognotta. Senza dubbio veruno nel 2015 la “peste” diverrà tregenda e nuovi focolai infettivi si scopriranno decomponendo ulteriormente il tessuto connettivo della Nazione e vomitando pus purulento per ogni plaga. Pochi saranno i salvati, molti i contagiati dal morbo corruttivo, anche a Roma …ma non solo”.
Secondo lei il sindaco di Roma Ignazio Marino riuscirà a completare il suo mandato?
“Il sindaco attuale resisterà alla procella: potrà perché non coinvolgibile nelle tresche e faide dilaganti a iosa. A Lui dintorno altre teste rotoleranno nella polvere, ma la sua resterà nel sito primigenio: in verità, in verità Noi prevediamo lo scompaginamento di molti suoi nemici ed il suo rafforzamento”.
Uno sguardo al resto del Paese. Si voterà per le Politiche?
“Nonostante le accese speranze del Duce fiorentino, non riteniamo coteste si realizzeranno facilmente nel 2015: gli è che la massa sterminata dei peones – ben pasciuti nella greppia parlamentare – è consapevole che – se disciolti – saranno altresì trombati. Non avendo reali capacità alternative, la scelta sarà giocoforza obbligata: servir tacendo (o al più mormorando sommessamente, giusto per salvare la faccia). Non parliamo di “onore”: questi ingordi mangioni e mercenari nullafacenti non sanno neppure cosa sia… forse ne hanno sentito vagamente accennare in qualche romanzo cavalleresco”.
Tra i tanti problemi della Capitale c’è quello dell’emergenza rifiuti. Si riuscirà a tenere Roma pulita?
“Noi dubitiamo fortemente che il problema sarà risolto alla radice in maniera strutturale: soltanto intravediamo qualche modesto miglioramento. I romani si predispongano alla pazienza virile, una pazienza che avrà agio di dispiegarsi nei tempi lunghi. In talune circostanze poi,si allenino a fare da sè utilizzando le proprie braccia operose”.
E la crisi economica? Usciremo da questo tunnel?
“Grottesco ipotizzare la fuoriuscita dal tunnel nel corso dell’anno novello: la crisi – tutt’atro che risolta – irrorerà i suoi funesti riverberi per le belle contrade italiche e i cittadini sannno pervasi con crescente sgomento dai suoi devastanti barbagli. Ovunque crescerà la disoccupazione, nuove imprese chiuderanno e – talora – traslocheranno, le nuove leve giovanili saranno in preda all’ansia e alla paura: non sapranno cosa fare e dove andare, come muoversi, e se potere confidare nel Futuro. La stragrande parte giungerà alla conclusione che il Futuro non appartiene loro,non esiste più. É un luogo incerto di dubbia decifrazione. In questo scenario di desolazione e accidia, disperazione e miseria crescente, si leverà però la voce confortante del Duce a rassicurare con toni alti ed ispirati e regalando agli uditori parole dolci, affettuose, pregne di sano ottimismo. Una sonora pernacchia si udirà a primavera”.
Parliamo di calcio. Come si piazzerà la Roma?
“Siamo dell’avviso che nuove scelte tattiche e rinnovati schemi di gioco condurranno la squadra a livelli disusati:di progresso e di qualità. La Roma abbia fiducia in se medesima e – qualora talune sfasature si materializzino – o l’invidia si riversi copiosa pregiudicando un gioco bello e godibile – ebbene: in tale caso si rivolga a Noi con fede sincera e Noi faremo anche per Lei quanto fatto per altre squadre in passato. Interverremo e predisporremo un possente Rituale Magico collettivo da esperirsi colla partecipazione di tutti i giocatori e i dirigenti”.
E la Lazio?
“Questa squadra si muoverà in maniera disagiata e sarà maggiormente colpita dalla sorte avversa. I risultati saranno deludenti rispetto alle aspettative della vigilia. Ma Noi esortiamo i giocatori tutti a non demordere: ci sara’ il tempo del pianto ma anche quello del sorriso. Marzo sarà un mese emblematico e cruciale per molti versi: costì si giocheranno attimi decisivi”.
Mago, secondo lei si aprirà il cantiere del nuovo stadio della Roma?
“Superate alcune residue incertezze e aggirati alcuni anchilosati rituali burocrateschi, la macchina si metterà finalmente in moto… con lentezza… ma qualcosa infine si muoverà. Noi intravediamo l’uscita dal tunnel grigio e polveroso”.
Ancora cantieri: la Nuvola di Fuksas verrà completata?
“La nuvola assomiglierà sempre più ad un miraggio: tante le parole – vuote e sciocche – che si spenderanno al suo riguardo. Non vediamo risultati inebrianti alle porte”.
Roma culla della cristianità. C’è da avere paura dell’Isis?
“Il califfo è una minaccia seria e grave per tutto il Mondo… Roma compresa. I suoi tentacoli – sia pure leggermente ridimensionati negli ultimi tempi – sono ancora vigorosi e pervasivi. Se deciderà di colpire Roma a scopo dimostrativo, potrà farlo:non esistono al momento strategie dissuasive adeguate. L’unica risposta veramente decisiva, l’unica che può salvare Roma e il Mondo, non consiste nel rafforzare le ronde e gli apparati di sicurtà attorno ai siti ritenuti “strategici” (anche se ciò va comunque fatto,ovviamente); NO,la risposta vincente è una sola:andare a stanarlo con determinazione e coraggio, liberando palmo a palmo quelle terre martoriate non tanto lontane dall’Italia come taluno sembra ritenere. Nel villaggio globale solo pochi passi ci separano da quegli orrori. Se Obama e i suoi alleati si muoveranno senza tentennamenti, e se il coraggio sarà quello delle donne di Kobane, allora la vittoria arriderà alla coalizione digià nel 2015 e la sorte del califfo sarà segnata. A quel punto – e solo allora – anche Roma potrà dirsi ragionevolmente al sicuro. Non un attimo prima. E comunque, l’Urbe tenga gli occhi bene aperti a fine gennaio e inizio marzo: saranno quelle le aree di rischio, quelli i cicli temporali che il califfo sceglierà per colpire. La vigilanza sia al massimo livello”.
Otelma, visto che ci siamo, un pensiero per i lettori di Affaritaliani.it…
“IL DIVINO benedice dall’India le sue amate pecorelle italiche ed – in primis – gli intelligenti lettori di Affaritaliani”.

ROMA 2015. Il Mago Otelma sceglie affaritaliani.it per una “previsione” a tutto tondo di ciò che accadrà nel prossimo anno. Su Mafia Capitale, “Senza dubbio veruno nel 2015 la “peste” diverrà tregenda e nuovi focolai infettivi si scopriranno”. E poi crisi economica, rifiuti, il nuovo stadio, la Roma e la Lazio per finire con l’Isis che farà tremare il Vaticano tra fine gennaio e marzo. Gli auguri ai lettori direttamente dall’India





