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Roma
Pd, incendio a Ostia Antica: illegale la festa nel Parco dei Ravennati

Partito Democratico, incendio ad Ostia Antica: la festa organizzata nel Parco dei Ravennati dal 2 al 14 luglio è illegale poiché viola l'ordinanza anti incendio del sindaco di Roma Raggi.

 

La festa del Pd “Unità è Festa” nel Parco dei Ravennati ad Ostia Antica è illegale perché viola l’Ordinanza Anti Incendio n.101 del 14 giugno 2019 emessa dal sindaco di Roma. Dopo l'esposto del 2 luglio 2019 del LabUr – Laboratorio di Urbanistica inviato a tutte gli enti e le autorità competenti, è arrivata la risposta:  non è stata mandata alcuna comunicazione al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per “uso del fuoco” in area protetta. Ristoranti dunque da chiudere e sanzione pesantissima al Pd.

“Dentro la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, Area 1 (massima protezione) – spiega il blog LabUr - in pieno periodo rischio incendi, nessuno ha controllato. Si ringrazia il Corpo dei Vigili del Fuoco per aver fatto luce sulla questione e si sottolinea il comportamento omertoso dell’Assessore all’Ambiente del M5S di Ostia, Alessandro Ieva, nonché del presidente della Commissione Ambiente municipale, Francesco Vitolo”.

Unico a muoversi, dentro l’amministrazione pentastellata del Municipio X, il capogruppo M5S Antonio Di Giovanni che ha direttamente interessato il Gruppo X Mare del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. “Inqualificabile – continua il blog - il comportamento del Direttore del Municipio X, Nicola De Bernardini, che ha firmato tutte le autorizzazioni (compresa quella del ristorante: 440mq più 120mq di ‘street food’) senza controllare le carte. Normale invece il comportamento arrogante e incurante delle leggi da parte del Pd nazionale che vedrà giovedì 11 luglio, ore 20.00 proprio il suo presidente, Nicola Zingaretti, fare il suo comizio in questa festicciola illegale”.

“Eppure pochi giorni fa – prosegue LabUr -, inaugurando la nuova sede del Pd a Ostia assieme al suo fido consigliere comunale Giovanni Zannola, aveva detto che il Pd avrebbe ripreso un percorso di legalità partendo proprio da Ostia, per dimostrare il cambiamento del partito. Così non è stato e da Tassone (Pd) in poi (ex presidente del municipio ostiense, condannato a 5 anni per Mafia Capitale) il PD si dimostra ad Ostia essere lo stesso di prima. Basti pensare che il capogruppo PD municipale, che ha ignorato le disposizioni anti incendio, è quell’Athos De Luca, storico verde e presidente con Marino della Commissione Ambiente capitolina, che nulla vide e/o denunciò dei misfatti compiuti da Salvatore Buzzi. La grave infrazione qualora non vengano disposte le sanzioni penali e amministrative previste per legge, verrà ribaltata su chi non ha controllato”.

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