L’hanno probabilmente picchiato, forse con un bastone, Giù sulla testa e poi sul resto del corpo Quindi hanno dato fuoco alla sua casa.
Il rogo di Formello, che nella tarda serata di giovedì ha richiamato i pompieri, nascondeva un cadavere. Un uomo di 50 anni, Massimo Orsi, con precedenti penali per furto, lesioni e ricettazioni è stato scoperto durante le operazione per domare l’incendio che ha distrutto una villetta in via Monti di Marvaiata, a poca distanza dal centro del paese.

Sembrava inizialmente che a prendere fuoco fossero due stanze, poi le fiamme hanno divorato l’intera casa e nel salotto i vigili del Fuoco hanno fatto la macabra scoperta. Per arrivare a trovare il cadavere ci sono volute cinque ore e mezza di lavoro.
Ora la parola passa agli esperti dei carabinieri che, in quel poco che resta dell’abitazione, dovranno ritrovare gli elementi per ricostruire ciò che è accaduto. Le indagini sulle amicizie e sui parenti dell’uomo, ma anche e soprattutto la fotografia della sua situazione patrimoniale sono curato dai carabinieri del Nucleo Operativo di Ostia e della Cassia. E già il lavoro ha dato i primi frutti: un uomo è stato fermato e portato in carcere. Le indagini sono coordinte dalla Procura di Tivoli.
Le ipotesi? Una macabra vendetta per uno “sgarro” o forse un prestito non onorato. In ogni caso il pestaggio che ha preceduto il rogo è il segnale che tra la vittima e gli assassini c’è stato un chiarimento, culminato con la prima parte del delitto. Le fiamme chiaramente avevano il compito di cancellare ogni traccia.
