Violentata sul lettino dell’Ospedale. Una brutta storia quella che una giovane turista straniera ha vissuto al San Camillo Forlanini, ma risolta proprio grazie al sangue freddo della ragazza che ha documentato la violenza registrando con il proprio cellulare alcune fasi della disavventura.

Il tutto succede il 28 giugno scorso quando la ragazza si reca al nosocomio cittadino per una visita ortopedica. Mentre è in attesa le si avvicina un infermiere in camice verde, Valter C., di 56 anni. Lui la invita a seguirlo in una stanza facendo credere alla spaesata paziente di essere un medico autorizzato: “Prego, venga mi segua che la visito io”.
Ma quando la ragazza si sdrai sul lettino capisce subito che qualcosa non va. L’uomo infatti le infila una mano tra le gambe toccandole ripetutamente i genitali, tanto che la giovane pensa di essere incappata per errore nel reparto ginecologia. Tra imbarazzo e soggezione lascia che l’uomo completi quelle particolari “manovre terapeutiche”, ma dopo aver verificato che la prescrizione dell’esame era corretta, intuisce che quell’uomo si era approfittato di lei.
Per incastrarlo decide di rientrare nella stanza ma tenendo con sè il telefonino per videoregistrare la conversazione. Un sangue freddo che ha permesso agli agenti di avere prove incontrovertibili dell’accaduto grazie alle ripetute avances dell’infermiere che sono finite per smascherare il vile gesto. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale dagli agenti della Squadra Mobile.
