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Pronti 337 bus nuovi di zecca. “Tana” a chi sale e non paga

Atac presenta i nuovi mezzi che andranno ad integrare la flotta. Da giugno sulle strade, sono ecologici e più confortevoli sia per i passeggeri che per i conducenti, con un occhio di riguardo anche per i disabili. Saranno infatti installati altoparlanti sia all’esterno che all’interno ed una nuova dotazione di pannelli elettronici. Inoltre un contapasseggeri a riconoscimento ottico sarà in grado di scovare i furbetti che salgono senza pagare il biglietto. LA GALLERY

Carrozzeria rossa, segnali acustici interni ed esterni per non vedenti, facilitazione per l’accesso delle sedie a rotelle. Sono queste alcune delle novità presenti nei nuovi autobus Atac da 12 e da 18 metri che da giugno saranno in servizio.

Nuova estetica contrassegnata da un “rosso” fiammeggiante che richiama il colore della città. Un maggiore comfort per cittadini ed autisti così da diminuire lo stress del trasporto: “Dobbiamo avere chiara l’idea che l’immagine ed il decoro non sono secondari – ha detto il sindaco Gianni Alemanno intervenendo alla presentazione – ma fanno parte della qualità della vita della nostra città”.
Sono 337 i nuovi autobus acquistati da Atac, tutti di classe ecologica Euro 5 e dotati, tra l’altro, di sensori che monitoreranno il numero di passeggeri a bordo: “Così da fare un confronto con le obliterazioni – spiega l’Amministratore delegato di Atac, Roberto Diacetti – al fine di prevenire l’evasione del titolo di viaggio, e rappresentano il rinnovo del 25% della flotta di superficie”.
La fornitura prevede 206 autobus da 12 metri e 131 bus da 18 metri: 38 veicoli in più rispetto ai 299 mezzi previsti inizialmente dal bando. Grazie, infatti, ai risparmi ottenuti dalle economie di gara, Atac è riuscita ad acquisire più mezzi mantenendo invariato l’investimento totale di oltre 115 milioni di euro, sostenuto peraltro in autofinanziamento e senza utilizzare contributi economici esterni. I bus, saranno consegnati a partire da fine maggio al ritmo di circa 50 mezzi al mese, andranno a comporre una delle flotte più consistenti per questa tipologia di veicoli già utilizzati a Milano, Parigi e Madrid.
In particolare questi mezzi sono stati personalizzati proprio per le specifiche condizioni di mobilità tipiche della Capitale e saranno attrezzati per garantire la piena accessibilità: altoparlanti all’esterno e all’interno dei mezzi permettono la comunicazione audio del numero della linea, della direzione e della prossima fermata. All’interno dei mezzo altri pannelli elettronici permetteranno di visualizzare messaggi di servizio, consentendo una puntuale informazione ai passeggeri. Per migliorare la vivibilità degli ambienti interni le porte centrali e posteriori sono scorrevoli e antischiacciamento, per facilitare la chiusura e garantire massimo spazio interno per i passeggeri. Postazioni di guida rinnovate per venire incontro anche alle esigenze degli autisti, con un occhio alla sicurezza e cabina chiusa.
I nuovi mezzi sono dotati di contapasseggeri a riconoscimento ottico. Attraverso le telecamere posizionate sulle porte, il sistema è in grado di aggiornare in tempo reale il numero di passeggeri a bordo dopo ogni fermata. Per garantire il rispetto della privacy le telecamere non identificano i soggetti, ma solo le sagome di ingombro. Queste informazioni, insieme ai dati rilevati dalle obliterazioni a bordo mezzi, permetteranno di formulare statistiche dettagliate sul servizio di trasporto offerto e Atac potrà così intervenire, ad esempio, inviando verifiche mirate su determinate linee per diminuire casi di elusione/evasione tariffaria.
Cittadini e clienti Atac potranno visitare in anteprima i nuovi mezzi giovedì 25 aprile alla stazione Termini. Dalle ore 10 alle 14, infatti, un bus da 12 metri e un “Jumbo” bus da 18 metri resteranno in sosta al capolinea di piazza dei Cinquecento.
Gli investimenti non sono però finiti qui: Atac bandirà nelle prossime settimane una nuova gara per acquistare altri autobus di dimensioni inferiori, per rinnovare anche la flotta di veicoli destinati a percorsi urbani del centro storico sui quali non è possibile far circolare mezzi da 12 o da 18 metri.