Virginia Raggi superstar porta la monnezza di Roma in tour per tutta l’Europa. Austria, Grecia e Portogallo, ma anche l’Italia, da nord a sud, il ciclo dei rifiuti è infinto ma soprattutto incompleto.
Come una vera rock star, i rifiuti della Capitale toccano le principali località europee e italiane, supplicando di volta in volta aiuto nello smaltimento di umido e indifferenziata. La mappa interattiva, basata sui dati della Regione Lazio relativi al 2017, è firmata dai Radicali, che svelano in dettaglio il viaggio dell’immondizia fuori dal territorio capitolino. Un’iniziativa dal titolo apparentemente ironico, ma che punta a dimostrare i costi del “tour”, che pesano sulla Tari dei romani, ma anche la fragilità di un sistema di smaltimento incompleto.
Roma è infatti completamente dipendente da altri Paesi e regioni, vista la carenza di impianti propri. Un sistema fragilissimo, che mette le città in condizioni critiche ad ogni minimo problema. Tema da sempre aperto e oggetto di discussioni, che con la crisi di Ama, la chiusura del Tmb Salario e la volontà della Regione Abruzzo, a guida Marsilio, di chiudere le porte all’immondizia di Roma, sempre essere sempre di più di stretta attualità.
