La procura di Roma ha già disposto l’autopsia di M.W., la receptionista vaticana di Santa Marta (la residenza del Papa), trovata senza vita nella sua abitazione alla Pisana. La donna, una trentaquattrenne di origine eritrea, era incinta di 7 mesi e da alcune settimane non si recava a lavoro per problemi di salute. Stando a quanto si apprende, la signora soffriva di una grave forma di diabete e la sua gravidanza era considerata a rischio. A trovare il corpo senza vita della puerpera, sono stati i carabinieri, intervenuti su richiesta del fratello della donna, che da giorni non riceveva risposta alle sue telefonate. La scoperta risale a venerdì scorso ma è probabile che la trentaquattrenne fosse deceduta già nei giorni precedenti.
Seguici su
Disposta l’autopsia sul corpo della receptionista vaticana di Santa Marta trovata cadavere dai Carabinieri nella sua abitazione alle Pisana
