A- A+
Roma
Rifiuti, Ama invece di pulire le strade assume consulenti in difesa della Tari

Emergenza rifiuti a Roma, l'Ama invece di pulire le strade assume super consulenti per difendere la Tari: task force di legali interni guidata dal magistrato Mario Cicala. Obiettivo bloccare l'assalto delle class action delle associazioni che vogliono una riduzione della tassa sui rifiuti.

 

Una task force legale a tutela della "intangibilità" della tariffa rifiuti. È quella che l'Ama si accinge a varare, su impulso del nuovo Consiglio di amministrazione. La task force sarà composta da tutti i legali interni all’azienda e coordinata dall’avvocato, professore Mario Cicala, magistrato ordinario dal 1967 al 2015, già presidente titolare della Sezione tributaria della Corte di Cassazione. Lo comunica la stessa Ama in una nota.

“Sono felice che il professor Cicala, che è un’eccellenza in campo giudiziario, uno dei massimi esperti di diritto tributario e vera autorità in materia – afferma la presidente della municipalizzata per l'ambiente, Luisa Melara - abbia accettato subito la nostra proposta, riconoscendosi nella stessa sfida valoriale che, per Ama e per la città di Roma, ha mosso anche me e gli altri colleghi del nuovo Consiglio di amministrazione. Con il suo prezioso contributo di conoscenza e grande esperienza, attraverso il coordinamento e la formazione della task force di legali interna, intendiamo non solo agire in un’ottica di prevenzione, ma anche strutturare un pensiero giuridico che resti patrimonio dell’azienda stessa. Comprendiamo i disagi che i cittadini, in talune zone della città, possono aver vissuto a causa delle criticità poste dalle decurtazioni di ricettività agli impianti di destino dell’ultimo periodo. Noi stessi siamo cittadini di Roma, prima di tutto. Ritengo, tuttavia, non sia accettabile che qualche associazione minacci ‘class action’, in una materia così delicata, con intenti e fini opposti all’interesse stesso dei romani”.

“Costituire un argine forte su questa materia così importante – afferma l’amministratore delegato di Ama, Paolo Longoni – è prioritario per riaffermare l’imprescindibile sostenibilità economica della gestione dei servizi di igiene urbana di Roma, nella consapevolezza che qualunque sforzo che sarà fatto, nei mesi ed anni a venire, per la maggiore efficienza del ciclo di gestione dei rifiuti e dei servizi di pulizia resi alla cittadinanza deve essere sorretto da entrate economiche certe. Riteniamo giusto e doveroso, per queste ragioni, costituire una solida ed efficace barriera difensiva a tutela non solo di Ama e dei suoi lavoratori, ma anche di Roma Capitale e degli stessi cittadini”.

Classe 1941, torinese, l’avvocato Mario Cicala vive dal 1986 a Roma: “Una città – sottolinea il professore – che ho amato da subito e che mi ha dato tanto. Accetto, dunque, questa interessante sfida di studio e formazione, al fianco di Ama e del suo nuovo Cda, come una ‘restituzione’ di affetto ed esperienza alla città di adozione su un problema molto importante”.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    rifiutiemergenza rifiutirifiuti romaamataritassa rifiutimagistratomario cicalaclass actiontask force



    Casapound sfida la Polizia e il Pd: “Manganellate e lacrimogeni senza motivo”

    Casapound sfida la Polizia e il Pd: “Manganellate e lacrimogeni senza motivo”

    i più visti
    i blog di affari
    Quirinale, il dopo Mattarella: a Palazzo Chigi serve Draghi o un suo affine
    L'OPINIONE di Ernesto Vergani
    Il 25° brano dei Jalisse presentato al Festival di Sanremo 2022
    CasaebottegaJalisse
    Relazione extraconiugale, la mia amante sa che sono single. Rischio un reato?
    di Avv. Francesca Albi*


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.