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Roma
“Roma è come il Burundi: inadeguata”. Un anno a 5Stelle, parla Paolo Ferrara

di Massimiliano Martinelli


Al giro di boa del primo anno di governo di Roma M5S, il capogruppo Paolo Ferrara traccia un bilancio del lavoro svolto: “Per me è da 10 e lode”. E se lo dice da solo.

 

Ex finanziere, attivista dal 2008, oggi capogruppo dell'M5S in Assemblea capitolina. Paolo Ferrara apre le porte di via del Tritone, tracciando un primo bilancio dopo quasi un anno di governo. Errori e difficoltà, successi e criticità nella gestione della Capitale dall'insediamento ad oggi.

Da quasi un anno siete al governo di Roma. Proviamo a tracciare un bilancio, senza cercare colpevoli o responsabili...Luci e ombre? Difficoltà?
“Si, difficoltà proporzionali al passato, è un dato di fatto. Abbiamo trovato un'amministrazione malata, noi abbiamo proposto un modello funzionale. All'inizio abbiamo trovato difficoltà, ma dagli errori del passato abbiamo imparato ed abbiamo capito che c'era bisogno un cambio di passo. Le maggiori difficoltà sono state le continue lotte contro l'appartato burocratico, inadeguato ad una grande capitale europea. Quello che succede qui non succede in Finlandia, non succede in Norvegia, ma neanche in Burundi”.

Capitolo rifiuti, in attesa del vostro progetto con differenziata al 70%, come pensate di fronteggiare l'emergenza?
“Stiamo attendendo ancora il piano rifiuti di Zingaretti, noi un progetto ce l'abbiamo. Io non parlerei di emergenza rifiuti, emergenza era quella di Napoli. Ci sono criticità importanti in alcune zone di Roma, ma ci  stiamo lavorando. Siamo in ritardo perché pensiamo ancora a discariche e inceneritori, dove c'era gente che ci guadagnava. La scelta delle discariche? Malagrotta è stata chiusa, era giusto in quel momento ma non c'era un alternativa. Sono otto mesi che ci lavoriamo, ma voglio lanciare un messaggio: Renzi si metta l'anima in pace, non faremo inceneritori.  Adotteremo il modello delle grandi capitali europee con riciclo al 90%, come San Francisco. Educheremo i cittadini e ridurremo le tonnellate di rifiuti, realizzeremo impianti utili a reinserire i rifiuti in un circolo virtuoso. Il Movimento ha una visione diversa sull'ambiente, difendiamo Roma e i romani”.

Stadio della Roma, la verità sui tempi. Quando si concluderà l'iter burocratico e si passerà al cantiere?
“Sullo Stadio io credo che qualcuno si sia spaventato, perché il Comune è stato capace di sedersi al tavolo con il proponente e dettare le regole. Ciò ha dimostrato che il Movimento è capace di difendere i cittadini, anche dalla colata di cemento precedente. Lo stadio si farà, il 15 giugno arriverà la delibera. Si aprirà la Conferenza dei Servizi e speriamo sia breve. I tempi ci sono, nessun allarmismo. Sfatiamo anche il tema delle opere pubbliche, abbiamo ridotto le cubature del 50% e la capienza dello stadio, da 60mila persone a a 55mila. Le opere più importanti rimangono tutte, potenzieremo la Roma-Lido e lavoreremo sulla via del Mare. Non è stato toccato nulla. Lo stadio si farà e Roma avrà a disposizione un'opera meravigliosa, siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto. Ci sono tutti i presupposti per dire che il progetto è sano”.

Rapporti col Pd. Secondo voi sono all'altezza di un'opposizione efficace?
“E' debole, un'opposizione praticamente inesistente. Invece di preoccuparsi dei problemi reali scimmiottano il Movimento 5 Stelle, ma il copyright della legalità e del buon senso è il nostro. Rischiano di essere una brutta copia, i cittadini non hanno l'anello al naso. Da parte nostra nessuna polemica, non ci prestiamo a nessun gioco. Da una parte c'è un Movimento che ha fatto qualcosa per cambiare la città, dall'altro chiacchiere e vecchia politica”.

Se potesse dare un voto a questa amministrazione, in base ai risultati ottenuti finora, che voto darebbe?
“Abbiamo lavorato anche 18 ore al giorno, ci siamo sempre messi a disposizione della città. Penso che il lavoro che abbiamo fatto sia importante, i risultati stanno arrivando e continueranno ad arrivare. Noi stiamo dimostrando di amare veramente questa città, sono sicuro che verremo premiati. Il voto? La nostra è un'amministrazione da 10 e lode, perché i nostri valori sono la trasparenza e il rispetto delle regole. E' la base di tutto, ogni nostra iniziativa porta ad un azione sana e quindi a un risultato”.

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