A- A+
Roma
San Pietro, sale sull'altare e lancia un candelabro: fermato squilibrato

Un uomo mercoledì mattina è entrato nella basilica di San Pietro, è salito sull'altare principale, sotto il baldacchino del Bernini, ed ha gettato a terra un candelabro.

 

È stato quindi fermato dagli uomini della Gendarmeria vaticana che lo stanno interrogando per capire le ragioni del gesto. L'uomo era già stato fermato nei giorni scorsi fuori dalla basilica dalle forze dell'ordine perché aveva dato segni di squilibrio.

Il fermato è stato arrestato per danneggiamento aggravato e trasportato nelle camere di sicurezza della Questura. Giovedì mattina sarà processato con rito direttissimo a piazzale Clodio.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    san pietrobasilica san pietrovaticanogendarmeria vaticanaaltare san pietrocandelabrosquilibrato



    Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

    Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

    i più visti
    i blog di affari
    Covid, Lancet smonta le tesi che stigmatizzano i non vaccinati
    L'OPINIONE di Diego Fusaro
    Draghi-Schwab, vis a vis due protagonisti dell'ordine neoliberale filobancario
    L'OPINIONE di Diego Fusaro
    Violenza donne, la maratona radiofonica che dà voce alla lotta agli abusi
    L'opinione di Tiziana Rocca


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.